Dal 24 al 27 novembre torna a Bologna BilBOlbul, il festival internazionale del fumetto che festeggia quest'anno la sua decima edizione. Un traguardo che sarà celebrato con l’arrivo in Italia di Chris Ware per la prima mostra a lui dedicata nel nostro paese, che sarà allestita negli spazi della Fondazione del Monte. Ad accompagnare l’esposizione, uscirà per Coconino Press Fandango anche il primo catalogo italiano dedicato all’opera dell’artista americano, curato da Hamelin.
L'Università di Bologna come di consueto è partner del festival e partecipa con un ciclo di incontri organizzato alla Scuola di Lettere e Beni culturali. Si comincia giovedì 24, alle 16, nell'Aula 6 della Scuola, in via Zamboni 38, con Marco Corona, mentre venerdì 25, alle 15, nell'Aula 5 è in programma una masterclass con Chris Ware. Sabato 26, alle 16, ci si sposta in Salaborsa per la masterclass "Sguardo in camera", con David Wiesner. Infine, domenica 27, alle 15,30, incontro con Matthias Lehmann.
Prosegue poi la volontà del festival di fare il punto su autori italiani di grande valore, ma ancora troppo poco conosciuti e apprezzati: ad aprire ufficialmente BilBObul saranno l’estro, la ricchezza del disegno e delle storie di Marco Corona in una mostra monografica alla Pinacoteca. Un simile desiderio di portare all’attenzione un lavoro di grande qualità che rischiava di essere dimenticato è alla base della mostra dei lavori di Anna Brandoli e Renato Queirolo all’Accademia di Belle Arti.
Altro ospite davvero d’eccezione sarà David Wiesner, colosso dell’illustrazione americana e mondiale, capace di fondere nei suoi lavori il più preciso realismo con un’immaginazione sfrenata. A lui il compito di rappresentare al meglio, con una mostra alla Cineteca di Bologna, l’attenzione del festival per i più piccoli.
Ma gli ospiti del festival non si fermano qui. Quest’anno infatti il panorama è ricchissimo tra autori italiani e contemporanei, affermati o che si affacciano per la prima volta al mercato editoriale: da Gipi a Elena Guidolin, da Tuono Pettinato a Federico Manzone, passando per Gabriel Delmas, Toccafondo e Laurent Moreau.
Gli autori saranno come ogni anno impegnati in mostre, incontri con il pubblico, workshop, sessioni di dediche, performance, tavole rotonde, portfolio review. E, come negli ultimi anni, il BBBZine porterà a Bologna nuove interessanti autoproduzioni internazionali, per una mostra mercato in Salaborsa nel weekend del festival.