Unibo Magazine
Dieci anni assieme al mondo delle nuove tecnologie applicate al grande schermo. Partendo dall'animazione in tutte le sue forme, orizzonti e possibilità, fino ad arrivare ad uno sguardo complessivo su tutto il cinema contemporaneo. Per il Future Film Festival, spiega l'assessore alla Cultura del Comune di Bologna Angelo Guglielmi, si può parlare ormai di "un festival del cinema a 360 gradi, visto che ormai non c'è pellicola che non si avvale dell'impiego delle nuove tecnologie".

L'annuale appuntamento con il nuovo cinema e le ultime frontiere dell'immaginario digitale, diretto da Giulietta Fara e Oscar Cosulich, che si avvale anche del patrocinio dell'Università di Bologna, inaugura oggi ufficialmente la sua decima edizione e promette di regalare, fino a domenica 20 gennaio, una fittisima serie di eventi e proiezioni: un programma mai così ricco che include omaggi, presentazioni, retrospettive, incontri, 156 cortometraggi e ben 27 film proiettati in anteprima mondiale o nazionale. Tra questi, il primo, questa sera al Teatro Cinema Manzoni (ore 21), sarà "Wood & Stock: Sexo, Orègano e Rock’n’ Roll", film di animazione del regista brasialiano Otto Guerra.

Lo spazio d'azione del Festival si allarga infatti ad abbracciare una dimensione sempre più globale, coinvolgendo autori e pellicole in arrivo da ogni parte del mondo, Argentina, Cuba, Spagna, Inghilterra, Giappone, Brasile, Nuova Zelanda, Messico.

Oltre al tradizionale Future Film Short, che quest'anno vedrà proiettati ben 156 corti, questa decima edizione presenta la novità del Lancia Platinum Grand Prize, che per l’occasione si trasforma in un vero e proprio concorso per lungometraggi d’animazione e con effetti speciali. Spazio anche al Future Film Festival Digital Award: concorso che si propone di scoprire e di promuovere opere italiane che contengano elaborazioni in digitale 3D.

Le tante anteprime vedranno numersi titoli in arrivo dall'estremo oriente, da "Gamera: Chiisaki yusha-tachi (Gamera the Brave)" di Ryuta Tasaki, fino a "Piano No Mori (Piano Forest: The Perfect World of Kai)" di Masayuki Kojima, ma anche grandi titoli statunitensi come "Alien vs Predator 2" o il grottesco horror neozelandese "Blak Sheep". A chiudere le proiezioni, domenica 20 gennaio, sarà "The Water Horse: Legend of the Deep (Water Horse: la leggenda degli abissi)" diJay Russell, film realizzato con gli effetti speciali della casa di produzione Weta Digital.

Non mancheranno ovviamente numerosi e prestigiosi ospiti, a partire da Leslie Iwerks, che presenterà il suo documentario "The Pixar Story", sulla nascita della celeberrima e pluripremiata casa d'animazione statunitense. E proprio la Pixar sarà ancora protagonista, grazie alla presenza di Mark Holmes, production designer del corto "Lifted", che anticipava nei cinema la proiezione di "Ratatouille", e grazie a "Your Friend the Rat", nuovo corto di cui parlerà il registaJim Capobianco. Ma non solo Pixar: altre notissime case d'animazione e del campo degli effetti visivi vedranno la propria presenza alFuture Film Festival, dalla Industrial Light & Magic di George Lucas, alla Weta Digital diPeter Jackson, fino ai Blue Sky Studios, con l'ultimo film "Horton Hears a Who!", di cui sarà possibile vedere in anteprima mondiale le prime immagini.

Mentre resta invariata lalocation del Future Village, allestito a Palazzo Re Enzo, che sarà animata da incontri, workshop, tavole rotonde, dj set, cambiano i cinema sedi delle proizioni: Cinema Teatro Manzoni (Via de Monari, 1/2), Cinema Jolly (Via Marconi, 14) ed Europa Cinema (Via Pietralata, 55/a).