Unibo Magazine

Stupisce, sì. Stupisce che non sia protagonista di una pellicola hollywoodiana. Tanto fu complessa, dinamica e interessante la vita di Guglielmo Marconi. Lo pensa il pro Rettore alle Relazioni internazionali Roberto Grandi. Suo il compito di presentare, assieme al presidente della Fondazione Marconi, Gabriele Falciasecca, e ad Elena Lamberti del Centro studi canadesi, un evento che, il 15 dicembre alle 16,30, presso l’Oratorio dei Filippini, avrà per oggetto uno studio multidisciplinare condotto su Marconi.

"Stiamo portando avanti una serie di iniziative- ha spiegato Grandi – volte a indagare la figura di Marconi nell’ambito della ricerca scientifica, ma anche a renderla nota attraverso eventi di spettacolarizzazione" .

"Un’ampia riflessione culturale sul mondo che è stato prodotto dall’azione di Marconi – prosegue Gabriele Falciasecca –che non solo ha avuto il merito di riunire in sé diverse figure, quella dell’inventore, dello scienziato e dell’imprenditore, ma che ha anche saputo confrontarsi da subito con un mondo globalizzato".

Fu lo studioso canadese Marshall McLuhan, nel suo noto volume La Galassia Gutenberg (1962), ad evocare il nome di Marconi per sottolineare come le conseguenze derivanti dalle sue ricerche e dalle successive applicazioni tecnologiche abbiano contribuito al passaggio dall’età meccanica – o età di Gutenberg – all’età elettrica. "Proprio da questo prende il nome il progetto che parte dall’Università di Bologna " - spiega Elena Lamberti.

Il progetto intende indagare il complesso derivante dalle implicazioni, dagli stimoli, dalle interazioni culturali e tecnologiche che seguirono quel primo ‘click’ creato da Marconi attraverso un semplice impulso elettromagnetico. Il gruppo di ricerca è internazionale e include studiosi di diverse aree: tecnologie applicate, comunicazione e media, studi culturali, design e architettura, letteratura, ingegneria, arti visive, storia.

L’impegno di ricerca internazionale coincide con l’anno delle celebrazioni per il centenario del Nobel per la Fisica assegnato a Marconi, il primo italiano a ricevere il premio in questa area di ricerca. Il Comitato Nazionale per le celebrazioni ha attivato diverse collaborazioni internazionali per l’organizzazione di importanti iniziative legate a Marconi, alla storia e all’attualità del wireless: durante la presentazione sarà illustrata questa fondamentale sezione del programma di attività del Comitato

"Presenteremo alla città – ha concluso Lamberti - il progetto di ricerca. Per l’occasione ci sarà anche l’attore Giorgio Comaschi, che racconterà la genesi creativa dello spettacolo teatrale ‘Quello della radio. Marconi, la storia dell’uomo che ha cambiato il mondo’, in scena al Teatro Duse di Bologna a fine marzo, dopo il debutto in quattro tappe australiane lo scorso settembre".

Alla presentazione del progetto parteciperà  anche il prof. Dario Braga, Direttore dell’Istituto Studi Avanzati, in quanto l’iniziativa costituisce uno dei due progetti vincitori del bando ISA Topic 2009 e quindi costituirà uno dei due temi di ricerca su cui l’Istituto lavorerà l’anno prossimo.

L'iniziativa è promossa dalla Fondazione Guglielmo Marconi, dal Centro di Studi Canadesi "Alfredo Rizzardi", in collaborazione con il Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario del Premio Nobel a Guglielmo Marconi, dall’Istituto di Studi Avanzati – ISA dell’Università di Bologna, dal Centre for Canadian Studies della York University – Toronto, dal Mobile Media Lab (Concordia University, Montréal – York University Toronto), dall’Istituto Italiano di Cultura di Toronto, dal The Social Sciences & Humanities Research Council del Canada.