Lunedì 29 Marzo, alle ore 18, presso la Sala del Comune di Forlì, verrà inaugurata la Mostra fotografica “Genti di Dio, viaggio attraverso l’altra Europa” della fotografa polacca Monika Bulaj. La Mostra rientra nel programma Human Rights Nights, IV Festival del Cinema dei Diritti Umani che si terrà a Forlì, in contemporanea con Bologna (22 marzo – 8 aprile) , dal 29 marzo al 2 aprile, organizzato dal Polo Scientifico-Didattico di Forlì, e fa parte dei Teatri della Pace, cartellone di eventi culturali che si svolgeranno a Forlì durante il corso del 2004, progetto del comune di Forlì in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e l’Università di Bologna, sede di Forlì.
Le fotografie che compongono la Mostra sono frutto di un viaggio che è soprattutto interiore e personale alla ricerca dell’assoluto senso del mistico e della divinità, a partire dal bisogno collettivo di religiosità di qualsiasi gruppo sociale, per micro e sperduto che sia, come dichiara l’artista nell’introduzione alla Mostra stessa:
“Mi affascina la devozione passionale - bollata dalla cultura “ufficiale” come popolare, folcloristica o esaltata – propria di illiterati et idiotae, contadini e santi. Biascicare preghiere, baciare libri, icone, reliquie e croci, girare sulle ginocchia intorno alle montagne sacre, fare prostrazioni, processioni, pellegrinaggi. Il bisogno del sacro. Intemperante, smodato, con anima e corpo. La chiesa cristiana d’oriente è un'inesausta fonte di spiritualità. Ho toccato alcuni dei suoi centri e percorso i suoi confini. Le eresie e gli scismi sembrano la chiave per conoscerne i temi più importanti, difficili talvolta da inquadrare: spezzandone la struttura consolidata, la misurata regolarità, paiono svelare le caratteristiche più rilevanti dell’inconscio religioso. Mi attraggono le periferie delle culture e delle società, crogiolo di mondi distinti, che si penetrano ed interagiscono, con diffidenza o compassione, con indifferenza o paura.”
Paolo Rumiz, giornalista di La Repubblica, esperto di Europa dell’Est che collabora da tempo con Monika Bulaj, introdurrà la presentazione che l’artista stessa, nel suo tipico stile poliedrico e vulcanico, farà del suo lavoro, utilizzando immagini inedite e musica. Interverranno anche l’Assessore alla Cultura e all’Università del Comune di Forlì, Mauro Bacciocchi, e l’Assessore alla Cooperazione Internazionale, Pace e Diritti Umani, Marisa Fabbri, che sponsorizzano l’evento e il prof. Stefano Bianchini, direttore del Centro per l’Europa Centro-Orientale e Balcanica che organizza e cura la Mostra.
Ingresso libero.