Unibo Magazine

L'Università di Bologna, è stata scelta dal Dipartimento della Funzione Pubblica - Formez a rappresentare l’Italia al IV Convegno Europeo del Common Assessment Framework (in programma a Bucarest il prossimo ottobre), per le sue buone pratiche nel campo della gestione e sviluppo del personale.

Il Common Assesment Framework è uno dei modelli più utilizzati a livello europeo per la diagnosi interna dei sistemi gestionali e di sviluppo del personale. Questa metodologia è stata indicata in una direttiva della Funzione Pubblica come prassi da adottare nelle amministrazioni per sostenere lo sviluppo della qualità.

Ciascuno Stato Membro è stato invitato a selezionare e segnalare a livello nazionale delle buone pratiche che corrispondano ai requisiti richiesti e che presenteranno il loro caso nell’ambito di questo evento. L'Università di Bologna ha sviluppato delle buone pratiche e rappresenterà l’Italia al Convegno Europeo.

E’ un importante riconoscimento che riguarda l’insieme delle azioni avviate in questi anni. A titolo esemplificativo possiamo richiamare la formazione culturale con l’iscrizione gratuita ai corsi di laurea, gli stage all’estero, la formazione di ruolo e di sviluppo organizzativo, le azioni sperimentali di inclusione sociale dei disabili, il sistema codificato dei ruoli e la valutazione del personale, le pratiche di ascolto organizzativo tramite gli inventari delle competenze, le linee di socializzazione dei neo assunti, e non ultima quella della sicurezza lavorativa (riduzione delle forme di precariato attraverso la stabilizzazione). Ulteriore ambito che va considerato è il lavoro di coaching che la direzione amministrativa ha sostenuto in questi anni.

Non è un modo di dire, ma il merito (e il giusto orgoglio) è davvero collettivo, di tutti coloro che hanno contribuito a immaginare, progettare, eseguire e monitorare lo sviluppo di politiche di qualità verso il personale: dirigenti, presidenti di Commissione, colleghi tecnici e amministrativi, che hanno saputo con impegno quotidiano realizzare questo successo che dura nel tempo.

Un riconoscimento a parte va alle Organizzazioni sindacali: hanno operato in maniera tale da contribuire, nel rispetto dei diversi ruoli e della dialettica negoziale, a raggiungere importanti accordi in materia con forte senso di responsabilità.