La Scuola residenziale di preparazione alle Olimpiadi della Fisica diventa ancora più forte grazie a un tandem scientifico che unisce Emilia-Romagna e Marche. Partendo dalla positiva esperienza della edizione precedente, il progetto di formazione didattica nasce dalla collaborazione tra l’Associazione per l’Insegnamento della Fisica della sezione di Bologna, di cui è responsabile Barbara Poli, e la Fondazione Giuseppe Occhialini di Fossombrone, presieduta da Antonio Zoccoli, docente di Fisica all'Alma Mater, con lo scopo di preparare alcuni fra i più brillanti studenti delle due regioni al prestigioso appuntamento internazionale.
Le Olimpiadi Internazionali della Fisica, in calendario ogni anno in luglio, sono una competizione individuale fra studenti della scuola secondaria superiore che si basa sulla capacità di risolvere problemi di fisica (sia in ambiente teorico che sperimentale), alla quale prendono parte 82 paesi di tutti i continenti.
La Scuola di eccellenza di Fossombrone coinvolgerà 32 studenti, ragazzi e ragazze, iscritti alle classi terze e quarte degli istituti superiori, in rappresentanza di quasi tutte le provincie dell’Emilia-Romagna e delle Marche. L’obiettivo è di incrementare il medagliere azzurro. Attualmente le squadre italiane che partecipano alle International Physics Olympiads (IphO), a partire dal 1987, hanno collezionato una medaglia d’oro, 9 medaglie d’argento, 17 medaglie di bronzo e 21 menzioni di merito.
É lunga e impegnativa la strada che i partecipanti, selezionati fra 162 studenti con i migliori curricula scolastici scientifici del territorio, si accingono ad intraprendere. Durante l’inverno dovranno superare numerose prove (gare d’istituto, territoriali e nazionali) fino a giungere alla formazione della squadra rappresentativa dell’Italia. Per il momento li attende questa settimana di "ritiro" durante la quale si alleneranno per affrontare gli argomenti più importanti della fisica (meccanica, termodinamica, elettromagnetismo, ottica e onde), al fine di migliorare competenze e capacità, guidati in questo compito da docenti che fanno parte dell’Associazione per l’Insegnamento della Fisica.
Il programma proporrà anche occasioni di incontro fra i "giovani scienziati" e le comunità locali con visita al Science Center del Museo del Balì, momenti di svago e due spettacoli ad ingresso libero organizzati dalla scuola Olifis ER-Marche. "La scatola di Einstein" è il titolo della prima serata, che avrà luogo mercoledì 8 settembre, alle 21,30, presso la Chiesa di San Filippo a Fossombrone, con in cartellone una dimostrazione con giocattoli di fisica. Il secondo appuntamento, "Fisica Sognante", avrà luogo venerdì 10 settembre, alle 21,30, presso il Museo del Balì, e vedrà come protagonista l’insegnante di fisica Federico Benuzzi e le sue entusiasmanti esibizioni di giocoleria. Saranno due occasioni piacevoli e divulgative per parlare di fisica con tutti i cittadini, in particolar modo con i giovani.
Ad affiancare l’Aif sezione di Bologna e la Fondazione Giuseppe Occhialini nella realizzazione di questa iniziativa sono: Regione Emilia-Romagna, Progetto Lauree Scientifiche classe Fisica dell’Università di Bologna, dell’Università di Modena e dell’Università di Parma; Infn (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) della Sezione di Bologna e della sezione di Ferrara; Zanichelli Editore. La scuola si avvale inoltre del patrocinio del Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca - Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna e Ufficio Regionale per le Marche, di Unindustria Bologna e di Cofimp.