Unibo Magazine

Antonio Maria Valsalva, medico chirurgo e anatomista bolognese (1666 - 1723), sarà al centro delle iniziative messe in campo da Sistema Museale di Ateneo, Biblioteca Universitaria di Bologna e Accademia delle Scienze dell’Istituto di Bologna, in occasione del terzo centenario della sua morte.

Giovedì 14 dicembre, alle 15, presso il Museo di Palazzo Poggi (Via Zamboni, 33), sarà inaugurata la mostra "Antonio Maria Valsalva e le origini della medicina sperimentale bolognese", visitabile fino all'11 febbraio 2024. All'evento, interverranno il prof. Roberto Balzani (Presidente Sistema Museale di Ateneo), il dott. Giacomo Nerozzi (Coordinatore Gestionale Biblioteca Universitaria di Bologna) e il prof. Luigi Bolondi (Presidente Accademia delle Scienze dell’Istituto di Bologna).

A seguire, alle 16, nella Sala Ulisse dell'Accademia delle Scienze (Via Zamboni, 31), si svolgerà il convegno "Antonio Maria Valsalva. Medico, chirurgo e anatomista a Bologna, membro dell’Accademia delle Scienze" in cui verrà messa in luce la figura del medico bolognese, attraverso gli interventi di Roberto Balzani (Fra biografia e patrimonio: percorsi espositivi contemporanei nei Musei accademici), di Paolo Mazzarello dell'Università di Pavia (Il significato dell'anatomia tardo Medievale e Rinascimentale nello sviluppo della medicina), di Walter Tega dell'Accademia delle Scienze dell’Istituto di Bologna (Valsalva anatomista fra Malpighi e Morgagni), di Stefano Arieti della Società Medica Chirurgica di Bologna (Il reparto dei pazzerelli all’Ospedale S. Orsola e la direzione di Valsalva. Alle origini della moderna Psichiatria), di Luigi Bolondi (La manovra di Valsalva nella Medicina odierna).

Allievo di Marcello Malpighi e maestro di Giovanni Battista Morgagni, Antonio Maria Valsalva (Imola, 17 gennaio 1666 – Bologna, 2 febbraio 1723) è stato un medico, anatomista e chirurgo, appartenente all’età d’oro della medicina bolognese. Dopo la sua morte, l’allievo Giovanni Battista Morgagni, con grande attenzione e passione, ha messo ordine a una quantità di carte sparse ancora oggi consultabili presso la Biblioteca Universitaria di Bologna: schede sulle patologie, lettere di pazienti e di colleghi, appunti, minute, riflessioni di cui la piccola esposizione al Museo di Palazzo Poggi mostra una selezione, accanto a volumi appartenuti alla biblioteca di Valsalva.

Alla mostra saranno, inoltre, esposti alcuni preparati settecenteschi in cera dell’orecchio, organo al quale Valsalva ha dedicato il celebre De Aure Humana Tractatus pubblicato nel 1704.