I giovani universitari portano a Bologna circa 456 milioni di euro l’anno (1,75 milioni per ogni giorno di permanenza), che si traducono nell’occupazione di circa 3.300 persone impiegate nella produzione di beni e servizi, in aggiunta al personale universitario. Oggi inoltre spendono il 70 per cento in più di nove anni fa, a fronte di un’inflazione aumentata di circa il 20 per cento.
E’ quanto emerge dal primo rapporto sugli studenti condotto dall’Alma Mater: un’ampia indagine socio-economica di cui erano già state rese note alcune anticipazioni l’anno scorso e che oggi, con contributi originali di Andrea Cammelli e Gian Paolo Brizzi, diventa un libro "Gli studenti e la città".
Il volume sarà presentato mercoledì 28 ottobre alle 17, nella Sala ottavo centenario del Rettorato (via Zamboni, 33) con una tavola rotonda alla quale partecipano, oltre a Calzolari e a Delbono, anche i professori Renzo Orsi, l’economista autore della ricerca, e Andrea Cammelli. Il lavoro è stato realizzato con il contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.