Unibo Magazine

Inizia venerdì 30 giugno, alle 18, in Aula Magna Santa Lucia (Via Catiglione, 36), e prosegue in Villa Guastavillani (Via degli Scalini, 18 Bologna) fino a sabato 1 luglio, l'evento di chiusura dell'anno accademico della Bologna Business School, nel corso del quale 520 studenti hanno completato il master (master universitari e master executive) e che si apprestano ora ad assumere responsabilità manageriali nel mondo produttivo. Nel corso della Graduation sarà presentato Bepper, il nuovo professore robot di BBS, mentre Brunello Cucinelli tratterà il tema dell’umanesimo d’impresa. I neo-master provengono da 48 paesi del mondo (nei master universitari in inglese la partecipazione di stranieri ha superato il 70%) e sono per il 37% donne e per il 63% uomini (considerando solo i master universitari la percentuale si riposiziona al 49% di donne e 51% di uomini).

La cerimonia sarà aperta, venerdì 20 giugno, alle 18, in Aula Magna Santa Lucia, dal Dean di BBS Max Bergami che sintetizzerà i risultati dell’ultimo anno e presenterà Bepper il nuovo tutor robot che, inizialmente, collaborerà con i docenti degli executive master. Seguiranno interventi di Enrico Cereda (CEO di IBM), Simone Martini (Direttore del Dipartimento di Informatica dell’Ateneo) e Romano Prodi (nella sua veste di Presidente del Collegio di Indirizzo di BBS). Dopo la premiazione dei migliori studenti e dei migliori docenti, sarà la volta di un breve messaggio di due ex studentesse in rappresentanza dei diplomandi (Gabriella Carrozza che ha completato un MBA part-time e ora opera come Cloud Advisory Manager in Accenture e Silke Plönnig che ha frequentato il Global MBA e ora lavora in Lamborghini come Senior Logistic Engineer), mentre il Commencement Speech (il discorso di investitura) è affidato a Brunello Cucinelli che porterà la sua visione sul nuovo umanesimo d’impresa. Chiuderà la cerimonia il Rettore dell’Università di Bologna e Presidente di BBS Francesco Ubertini per la proclamazione dei Master.


Come da tradizione, la Graduation sarà seguita dalla Reunion degli Alumni (ex studenti) che si concluderà sabato pomeriggio, in Villa Guastavillani,  e che quest’anno declinerà il tema “Of Humans and Robots”. Tra i momenti più significativi, la cena di raccolta fondi destinati a finanziare le borse di studio del prossimo anno, nel corso della quale gli studenti internazionali cucineranno con i cuochi dell’Associazione Chef to Chef i piatti dei propri paesi; la meditazione manageriale dell’Arcivescovo di Bologna Matteo M. Zuppi in programma sabato mattina alle ore 8.00 nella Grotta del Ninfeo, dedicata a riflettere sul ruolo umano nelle organizzazioni di lavoro; la mattinata di workshop su temi di intelligenza artificiale, big data, industry 4.0, robotica e cybersecurity, aperta dall’Assessore Patrizio Bianchi, con la partecipazione di studiosi e manager di varie organizzazioni, tra cui l’ex Ministro Maria Chiara Carrozza della Scuola Superiore S. Anna di Pisa; la costituzione dell’Associazione BBS Alumni che consoliderà i rapporti tra gli ex studenti della Scuola e promuoverà nuove attività.

Anche quest’anno BBS propone il Fun Coding Kids Bootcamp, un percorso esperienziale sulle nuove tecnologie, dedicato a 20 figli di ex studenti (tra 7 e 11 anni di età), nel corso del quale i giovanissimi studenti di BBS si cimenteranno con la produzione di un videogioco.

“La rivoluzione digitale non è solo un fatto tecnico – ha dichiarato Massimo Bergami, Dean di Bologna Business School – ma soprattutto un profondo cambiamento che riguarda la vita delle persone nelle imprese e nella società. In occasione della Graduation e della Reunion, BBS propone una riflessione sul rapporto tra umani e robot, con l’obiettivo di stimolare un dialogo sul ruolo delle macchine e delle persone nella società che stiamo costruendo. Le sfide che vengono da questi cambiamenti ci hanno imposto di rivedere le modalità e i contenuti delle nostre attività, con l’obiettivo di servire al meglio le persone che ripongono le proprie aspettative nella Scuola e le imprese, a partire dal nostro territorio regionale. Le risorse umane sono la prima risorsa necessaria per immaginare e costruire il futuro, ma si tratta certamente di una sfida che non può esser vinta da un soggetto singolo perché richiede un impegno corale e una grande collaborazione tra scuole, imprese e istituzioni.”