Unibo Magazine

Lunedì 29 novembre (ore 15) ai Laboratori Dms (via Azzo Gardino, 65/a) parte l'appuntamento "Grandi attori teatrali nel cinema muto italiano. Dalla scena allo schermo". Una giornata di studi a cura di Michele Canosa, Davide Gherardi, Gerardo Guccini. Intervengono, insieme ai curatori, Cristina Jandelli, Sandra Pietrini, Claudio Vicentini.

L'incontro è un’occasione per discutere, e poi ammirare sullo schermo, lo stile recitativo e la grandezza espressiva di attori straordinari - Ermete Zacconi, Ermete Novelli, Memo Benassi, la Duse sono solo alcuni - e accendere i riflettori sull’importanza del ruolo attoriale, oggi. I grandi attori erano abituati a gestire in toto la drammaturgia dell’evento spettacolare ed hanno quindi realizzato la riduzione cinematografica dei loro cavalli di battaglia teatrali, ma anche intuìto un linguaggio extra-narrativo di pure immagini, oltre ad applicare al mezzo cinematografico i propri, personali patrimoni di tecniche ed esperienze differenziate.

Spiega il prof. Guccini: "Mentre gli studi sul divismo cinematografico italiano hanno conosciuto una ricca e duratura fioritura storico-critica, la riflessione sull’attore teatrale di tradizione - categoria viva fino all’avvento del corporativismo e dell’impostazione filoregistica degli anni Venti e Trenta - attivo tra scena e schermo muto si è dovuta accontentare di alcuni contributi sporadici. Ad interessarci sono in particolare i cosiddetti grandi attori nel momento in cui, fin dai primi anni Dieci del Novecento, essi accettano, non senza destare le polemiche del mondo teatrale, di "posare" per il cinema contribuendo alla legittimazione estetico-culturale cercata dai promotori del nuovo medium".

A seguire, mercoledì 1 (ore 17,30) e giovedì 2 dicembre (ore 18), al cinema Lumière (via Azzo gardino, 65/b), due giorni di proiezioni per ammirare i grandi attori attraverso i film che ce li hanno portati fino a noi. Il primo pomeriggio sarà introdotto da Davide Gherardi e prevede la proiezione commentata di due opere di Febo Mari: "Il fauno" (Italia/1916 - 70') e "Attila" (Italia/1918 - 53'), con accompagnamento al piano di Marco Dalpane. Si prosegue il 2 dicembre con tre film, introdotti da Gerardo Guccini: "Padre" (Italia/1912 - 20') di Gino Zaccaria, Dante Testa, Giovanni Pastrone e Segundo de Chomón, "Cenere" (Italia/1916 - 35') di Febo Mari e "Amleto" (Italia/1917 - 60') di Eleuterio Rodolfi. L'ingresso alle proiezioni è gratuito per gli studenti universitari muniti di libretto.