Il governo coreano si è impegnato a finanziare la costruzione nella città di Gwangju, del più grande centro di produzione, scambio, ricerca, formazione delle culture dell’intera Asia. Nel 2012 una prima ampia area sarà ultimata.
Al Convegno Internazionale, ha partecipato per l’Europa, il Pro Rettore alle Relazioni Internazionali dell’Università di Bologna, Roberto Grandi, che ha tenuto una relazione sulla lezione da trarre dall’oramai trentennale progetto delle Città Europee della Cultura e che ha discusso del rapporto tra scelte architettoniche e sviluppo culturale delle città con gli architetti Ito Toyo e Woo, Kyu Sung.
Il Pro Rettore Grandi, ospite del Ministro della Cultura, Turismo e Sport della Corea, ha individuato i limiti e le potenzialità del progetto Europeo, la cui efficacia è legata alla scelta delle Città Europee della Cultura, di non limitarsi a programmare eventi culturali per un anno, ma di accompagnare questa programmazione sia con la progettazione di infrastrutture culturali sia con il loro inserimento in una scelta strategica che individui nella cultura, innovazione e creatività le forze guida di un territorio.
Il rapporto tra lo sviluppo di Bologna e il ruolo svolto dall’Alma Mater è stato uno degli argomenti affrontati dal Pro Rettore Grandi nel talk show culturale "Heart to Heart", mandato in onda dal canale internazionale coreano in lingua inglese Arirang.
Durante la sua permanenza, il Pro rettore Grandi ha anche incontrato Joon K. Park, il Vice Presidente della Korea Foundation (vedi foto), la più importante istituzione di promozione internazionale della cultura coreana.
Si è discusso della possibilità concreta di promuovere insegnamenti di storia e cultura coreana presso il nostro Ateneo.
"Il ruolo di un Ateneo come il nostro viene apprezzato nel mondo non solo per l’attività di formazione e di ricerca, ma, anche per le speciali relazioni che abbiamo instaurato con le diverse realtà dei territori in cui siamo presenti e per gli sforzi che facciamo perché l’innovazione, la cultura, la creatività siano forze guida dello sviluppo delle città sedi dell’Alma Mater" ha commentato Roberto Grandi.