E' stata presentata questa mattina al Dipartimento di Musica e spettacolo la sesta edizione di CIMES Progetti di cultura attiva, rassegna di cinema, musica e teatro organizzata dal centro CIMES. Il programma - già partito con il ciclo Ai confini della terra fertile, dedicato al compositore francese Pierre Boulez - si compone di due spettacoli, un concerto in prima nazionale, tre rassegne cinematografiche, la prima proiezione del film L’orizzonte dipinto (a lungo dato per disperso), otto convegni o giornate di studi, sei laboratori, tre incontri con gli artisti e due presentazioni di volumi. Quasi tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito e si svolgono presso i Laboratori DMS (via Azzo Gardino, 65/a).
Teatro Nō
Il primo progetto da segnalare è quello chiamato Teatro Nō, una tradizione contemporanea, a cura di Matteo Casari. Si compone di una serie di iniziative che ruotano attorno alla figura di Umewaka Naohiko, componente di una delle più antiche e rinomate famiglie del teatro Nō. Domenica 6 novembre (ore 17,30-18), allo Spazio Sì, in via San Vitale, Umewaka sarà protagonista di una dimostrazione pubblica di quest'arte teatrale, nata in Giappone nel XIV secolo. L'altro appuntamento è per giovedì 10 novembre: alle 14,30, nel Salone di Palazzo Marescotti, è in programma la tavola rotonda Il nuovo Nō: continuità e discontinuità; in serata, alle 21 (ai Laboratori DMS), sarà presentato invece lo spettacolo The Italian Restaurant, esito del laboratorio condotto da Umewaka Naohiko assieme ad alcuni studenti universitari.
Il film ritrovato
L’orizzonte dipinto è un film di Guido Salvini datato 1941 che si pensava perduto. Tra gli interpreti ci sono quasi tutti gli attori di punta della tradizione prima teatrale, poi del cinema muto e infine del cinema sonoro italiano: Armando Falconi, Laura Adami, Irma Gramatica, Renzo Ricci, Memo Benassi, Cesco Baseggio, Paolo Stoppa, Ermete Zacconi. La pellicola è stata recentemente ritrovata da Gerardo Guccini - il responsabile scientifico del CIMES - e Michele Canosa. Sarà proiettata quindi in anteprima, dopo decenni di oblio, venerdì 25 novembre, alle 15,30, nel Salone di Palazzo Marescotti.
Il nuovo teatro di informazione a Mosca
Il Teatr.doc, nato a Mosca nel 2000, è oggi una delle realtà più attive nel panorama della capitale russa. E la sua influenza sta iniziando a farsi sentire anche sulle scene teatrali dei paesi dell'area ex sovietica. In pratica, si tratta di una forma teatrale basata sul racconto e la trasmissione di realtà e problematiche che non trovano spazio sulla stampa e sui mezzi di informazione ufficiali. Mercoledì 30 novembre (dalle 15,30) è in programma una giornata dedicata a questa nuova scena teatrale. Ospiti d'eccezione - per la prima volta in Italia - sono i registi fondatori del Teatr.doc Elena Gremina e Michail Ugarov.
Suoni dal Mondo
Il festival Suoni dal Mondo - rassegna di concerti di musica etnica - quest'anno non sarà realizzato (a causa della mancanza di fondi e contributi), ma all'interno del cartellone CIMES gli viene dedicata una giornata. Venerdì 2 dicembre, alle 15, è in programma la presentazione del libro (con sette CD) Son sei sorelle. Rituali e canti della tradizione in Campania, di Roberto De Simone. Segue un convegno su tutela e rilancio delle tradizioni orali italiane, e infine (ore 21,30) il concerto, in prima nazionale OmoMondo: danze, rituali, suoni al confine tra maschile e femminile, con protagonisti provenienti da Italia, Kosovo e Marocco (realizzato in collaborazione con il festival Gender Bender).
Altri appuntamenti da non perdere
Giovedì 17 novembre, alle 15,30, la presentazione del nuovo numero della rivista dipartimentale Prove di Drammaturgia, a cura di Fabio Acca, dedicato alla Performance pop. Le due tavole rotonde nell’ambito del XV Colloquio di Musicologia: la prima, coordinata da Raffaele Pozzi, dedicata al rapporto reciproco tra infanzia e musica del Novecento (venerdì 18 novembre, ore 15-18,30); la seconda, coordinata da Antonio Serravezza, sul ruolo della musicologia nella società (sabato 19 novembre, ore 15-18,30). Martedì 17 gennaio, alle 21, incontro con Armando Punzo, regista della Compagnia della Fortezza e protagonista di un laboratorio con gli studenti (giovedì 26, alle 17, l'open class conclusiva). Dal 15 al 30 novembre, insieme alla Cineteca, una serie di appuntamenti su Sergej M. Ejzenštejn. Il 18 e il 19 aprile c'è invece la rassegna Film che producono film. Donne senza macchina da presa. Infine, per chiudere con ciò da cui si era iniziato, giovedì 17 maggio (ore 9,30-19), nel Salone di palazzo Marescotti, una giornata internazionale di studi dedicata all’esordio compositivo di Pierre Boulez.