Unibo Magazine

L’attrice e regista friulana Viviana Piccolo presenta - in anteprima assoluta - lo spettacolo tratto dal testo inedito, a lei stessa dedicato, del grande drammaturgo spagnolo, naturalizzato francese, Fernardo Arrabal. L'appuntamento è parte del progetto "Arrabal patafisico", a cura di Piersandra Di Matteo, inserito nella rassegna La Soffitta 2010.

Lo spettacolo si terrà mercoledì 10 e giovedì 11 marzo, alle 21, nei Laboratori Dms (via Azzo Gardino, 65/a). A precedere la prima delle due rappresentazioni, alle 15, ci sarà un incontro pubblico con lo stesso Arrabal e con Viviana Piccolo, coordinato da Piersandra Di Matteo. Il progetto si completerà poi con un laboratorio condotto dalla Piccolo e riservato a studenti Dams, dal titolo "L’arte di sognare la realtà".

"Il Castello dei Clandestini", questo il titolo dello spettacolo, affronta la tematica dell’immigrazione, in maniera originale ed inedita, nel grande stile di Fernando Arrabal, egli stesso costretto all’esilio durante il regime franchista. L’incontro tra Viviana Piccolo e Fernando Arrabal avviene nel maggio del 2007. L’entusiasmo di Arrabal per l’allestimento di Viviana Piccolo di "Fando y Lis" porta ad una vera e propria collaborazione artistica, fatta di scambi intellettuali e creativi, confronti sulla rappresentazione e sulle idee di teatro e recitazione. Da qui l'idea del drammaturgo di scrivere un monologo inedito per lei, ora finalmente portato in scena.

Protagonista de "Il Castello dei Clandestini" è la Duchessa Lerry, portavoce e regina dell’umanità migrante del mondo, testimone dell’esilio, che trasforma il proprio castello in un inusuale centro di accoglienza. Nello stile più classico del drammaturgo spagnolo, motivi del teatro dell’assurdo convergono con accensioni barocche, il teatro mescola tragedia e farsa, facendosi spettacolo struggente e stralunato a un tempo.