Unibo Magazine

Onestà, trasparenza, pari opportunità e non discriminazione, imparzialità e prevenzione della corruzione, responsabilità personale, valorizzazione delle risorse umane, correttezza, integrità e professionalità, salute e sicurezza, riservatezza e tutela della privacy, sostenibilità. Sono i principi che rappresentano le linee guida la cui definizione e formalizzazione hanno costituito una delle priorità del nuovo Consiglio d'Amministrazione di FAM, insediatosi nel febbraio 2010.


"Insieme al Consiglio di Amministrazione ed all’Assemblea dei Soci – spiega Francesco Vella, Presidente della Fondazione – ho ritenuto presupposto indispensabile per la nuova governance della Fondazione il varo di un innovativo Codice Etico, linea guida per lo sviluppo delle nostre attività e punto di riferimento nelle relazioni con l’Ateneo e la società".


All’insieme delle responsabilità etico-sociali passate in rassegna nel documento sono chiamati a uniformarsi tutti i soggetti coinvolti direttamente o indirettamente nell’attività della Fondazione: dai vertici apicali, soci, amministratori, sindaci, ai dipendenti, collaboratori, clienti, fornitori e tutti coloro che operano in nome e per conto di FAM.


Rispetto alle tradizionali forme di autoregolamentazione etica, il Codice della Fondazione si caratterizza per alcune specifiche peculiarità.


Il Codice contiene un’analitica e dettagliata disciplina volta a garantire la massima trasparenza e la prevenzione dei conflitti di interesse. In particolare, i membri degli organi di amministrazione e controllo e i dipendenti di FAM sono obbligati a dichiarare: tutti i rapporti intercorrenti con la FAM e società partecipate; quelli tra la FAM e le società partecipate dei soggetti ad essi collegati, e tutte le cariche ricoperte in società o enti pubblici e privati.  Risultano inoltre incompatibili tutti i rapporti di collaborazione e di consulenza con la FAM e l’assunzione di cariche di amministrazione e di controllo nella Fondazione o nelle sue società partecipate che prevedano erogazione di compensi o gettoni di presenza.


Il Codice è il risultato di un processo di costruzione partecipativo, nel quale sono stati coinvolti tutti coloro che, a vario titolo, costituiscono l’organizzazione di FAM. E per vigilare sulla sua applicazione, valutando la sussistenza di situazioni di conflitto di interessi, viene istituito un Comitato etico.