Unibo Magazine

In occasione del nuovo anno accademico si è svolto martedì scorso nell’aula dell’VIII Centenario il saluto del Console statunitense, Michael Ma, agli studenti degli scambi della Bologna Cooperative Studies Program (Indiana University and affiliates), Brown University, Eastern College Consortium: E.C.CO. (Vassar College, Wellesley College, Wesleyan University), Denver University – Centro Internazionale per l’Impegno Civico, Dickinson College, University of California (Berkeley, Davis, Irvine, Los Angeles, Merced, San Diego, Santa Barbara, Santa Cruz, Riverside).

Nell'anno accademico 2007-2008 l’Università di Bologna accoglierà circa  200 studenti statunitensi, un numero in continua crescita, che testimonia la fama dell’Alma Mater Studiorum presso le università americane.  Il Console Ma ha voluto ricordare il trend statunitense a favore di un periodo di studio all’estero, trend che ha visto un incremento dell’8% rispetto all’anno 2005-2006 con quasi 206,000 studenti universitari statunitensi all’estero. (Secondo i dati di Open Doors, 2006, l’incremento è del 144% rispetto al 1996.)

Un periodo di studi all’estero è ormai considerato un requisito fondamentale per il percorso universitario statunitense volto a preparare i propri studenti per un futuro in una realtà interdipendente a livello globale.  L’Italia, che si attesta al secondo posto come meta per il periodo di studio all’estero offre sia la possibilità di frequentare corsi organizzati in situ presso centri universitari statunitensi, sia la possibilità di studiare tramite convenzione di scambio direttamente presso un ateneo italiano. L’Alma Mater Studiorum è fra le università italiane che accolgono oggi il maggior numero di studenti statunitensi e il costante aumento del numero di partecipanti sottolinea l’ottimo lavoro svolto sia dall’Università di Bologna, sia dai suoi partner nel programmare il percorso formativo degli studenti  e il loro inserimento nel contesto accademico, sociale e culturale di Bologna.

Il saluto si è concluso con un ringraziamento speciale al Consolato USA di Firenze per la particolare attenzione mostrata nei confronti degli studenti "in uscita" dall’Alma Mater Studiorum i quali - scegliendo come meta una delle università statunitensi convenzionate tramite il programma Overseas - si rivolgono al Consolato di Firenze per il necessario visto di studio.

A tutti i partecipanti dei programmi di scambio statunitensi, studenti e professori, appartenenti alla mobilità in entrata e in uscita, ai Liaison presso l’Università di Bologna, allo staff del Dipartimento Relazioni Internazionali dell’Università di Bologna, e ai Direttori e lo staff nelle varie sedi delle università partner, vivissimi auguri per un fruttuoso anno accademico 2007-2008!