"Another step to the future", questa la frase di lancio: un altro passo verso il futuro del cinema, dell'animazione e degli effetti speciali. Il Future Film Festival arriva alla sua IX edizione portando con sé anteprime, cortometraggi, anticipazioni, eventi speciali e omaggi, racchiusi in un programma mai così ricco di appuntamenti.
"Abbiamo raggiunto il record di anteprime e il record di cortometraggi", spiegano i direttori del festival Giulietta Fara e Oscar Cosulich. "Arrivati alla nona edizione, il festival ha ormai acquisito un pubblico numeroso e consolidato a cui possiamo presentare un programma come quello di quest'anno, sempre più ricco ed ampio nelle proposte".
Le nuove tecnologie applicate al cinema saranno dunque protagoniste a Bologna da mercoledì 17 fino a domenica 21 gennaio con pellicole provenienti da ogni parte del mondo, partendo dalle consolidate industrie americane e giapponesi e passando per Danimarca, Cina, Francia, Iran. Tanti gli appuntamenti attesi con particolare trepidazione da pubblico e critica. Tra questi spicca senza dubbio un'anticipazione, in anteprima mondiale, del lungometraggio "The Simpsons Movie", primo film tratto dalla celeberrima serie tv che vede protagoniste le divertenti, brillanti e spesso ciniche avventure di Homer, Marge, Burt, Lisa e Maggie Simpsons. Un'altra serie tv americana, già seguitissima in patria e in arrivo anche in italia è "The Boondocks", di cui al Future Film Festival sarà possibile vedere i primi episodi. Attesissima è anche l'anteprima italiana di "Arthur e il popolo dei Minimei", ultimo film di Luc Besson, che combina live action ed animazione 3D, tratto dall'omonimo libro per ragazzi di cui lo stesso Besson è autore.
Tra le retrospettive, merita certamente una segnalazione quella curata da Franco La Polla, professore ordinario di Storia del Cinema Nordamericano all'Università di Bologna. La Polla, che ha anche dedicato diversi studi alla serie di fantascienza Star Trek, propone una selezione di film, che spazia dagli anni '30 agli anni '80, dedicata alla fantascienza astronautica. "L'astronave è già passata" è infatti il titolo dell'omaggio che illustrerà le diverse valenze che il mezzo di trasporto spaziale può assumere all'interno delle vicende narrate. Tra i film proiettati ci saranno "I magnifici sette nello spazio", di Jimmy T. Murakami, "Battaglie nella galassia (Battlestar Galactica)" di Richard A. Colla e "Abbandonati nello spazio" di John Sturges.
Oltre ai film e ai numerosissimi cortometraggi, ci sarà ampio spazio anche per i prodotti dedicati alla televisione, così come per il mondo dei videogiochi. Numerosi, come di consueto, anche gli ospiti attesi: ci saranno, tra gli altri, Quino, celebre autore delle stisce satiriche di Mafalda, così come Paul Dressen, l'animatore olandese che lavorò al beatlesiano "Yellow Submarine" di Greg Dunning e diversi esponenti della MadHouse, la più importante casa di produzione giapponese, per cui sono usciti anime come "Tokyo Godfathers" e "Beck".
Le proiezioni avranno luogo nelle sale del Cinema Capitol (Via Milazzo, 1), mentre a Palazzo Re Enzo sarà allestito il "Future Village", che ospiterà mostre, aperitivi, area relax.