Giunge quest'anno all'ultimo appuntamento, la campagna fotografica per una lettura del Parco del Rubicone: luogo simbolico noto per il proprio valore storico, ma anche e forse soprattutto per quello naturalistico e geografico. Coi suoi 10 chilomentri di verde lungo l'alveo del fiume, infatti, il Parco è un'importante risorsa naturale per la nostra regione.
Dal 4 al 7 giugno, presso la Pescheria Vecchia a Savignano sul Rubicone (Fc), prenderà vita "PARCO DEL RUBICONE: Ipotesi di paesaggio 3". Un laboratorio - organizzato tra gli altri dalla Facoltà di Architettura "Aldo Rossi" dell'Università di Bologna, sede di Cesena - che rappresenterà un'occasione importante per gli studenti, ma anche per gli appassionati di fotografia e paesaggio. I partecipanti infatti alterneranno l'indagine del territorio a momenti di discussione coi coordinatori del progetto. Inoltre, per la XVII edizione del SI FEST 2008, una mostra e una pubblicazione raccoglieranno il materiale prodotto.
La campagna fotografica si inserisce in un progetto più ampio e già sviluppato: i Labotatori di Fotografia del 2006 e 2007, i cui i risultati sono stati inseriti nel programma SI FEST, già avevano esaminato il paesaggio della zona. Si tratta di un territorio vasto, dove non solo convivono elementi geografici diversi, ma anche dove "emergenze architettoniche e risorse ambientali" si confondono. Dal centro alle zone intorno a Savignano, dalle colline all'Adriatico, sino alle caratteristiche del tracciato attraversato dal fiume. Il progetto fotografico si affianca poi allo studio di fattibilità "Il Parco del Rubicone. Un ponte verso il mare".
L'idea del progetto è quella di una "lettura del terriorio" attraverso un'analisi puntuale dei suoi elementi. Come nell'atto di ogni lettura approfondita, il paesaggio verrà analizzato dai suoi tratti più evidenti sino a quelli più nascosti. L'ipotesi è quella di tracciare "una mappatura" lungo il Rubicone costruita su un'analisi dei singoli luoghi. Luoghi fisici e allo stesso simbolici, attori di una vera e propria "narrazione". Infatti, come spiegano i geografi più "umanisti", il paesaggio conserva anche ciò che non si vede: un'identità, un'evoluzione. Nelle parole degli organizzatori, il contesto teorico di fondo è quello di una "nuova geografia", capace di riflettere sulla "complessità del paesaggio contemporaneo".
Le quattro giornate alterneranno momenti pratici e momenti di confronto: diverse sono le relazioni e i dibattiti previsti con docenti e professionisti che analizzerano il lavoro svolto durante le singole sessioni di lavoro. Si parte mercoledì 4 giugno: dopo una giornata completamente dedicata al lavoro fotografico, il pubblico incontrerà il fotografo Frédéric Delangle. Verrà inoltre inaugurata la mostra "Paesaggi/figure Parco del Rubicone: Ipotesi di paesaggio 2, 2007" (Galleria Vecchia Pescheria, Savignano sul Rubicone). La giornata del 5 sarà dedicata completamente al lavoro e si chiuderà con un momento di discussione alle 18. Per la sera del 6 "Savignano. il verde si fa spazio" prevede due appuntamenti: alle 20, l'inaugurazione della mostra "Il Parco del Rubicone: un ponte verso il mare", studio di fattibilità del progetto, e "Parco di Valle Ferrovia", progetto definitivo. Alle 21 poi il convegno "Il rubicone tra identità locale e strategie di sviluppo". Per la mattina di sabato 7, giornata conclusiva, è previsto il seminario "Fiumi e Comunità" (Palazzo Martuzzi, Corso Vendemini 18 - Savignano). Dopo un pomeriggio di lavoro, alle 21 la conclusione dei lavori e le anticipazioni sul SI FEST 2008, affidate a Laura Serani.
Promotori dell'iniziativa, patrocinata dalla Regione Emilia Romagna e dalla Provincia di Forlì-Cesena: Città di Savignano sul Rubicone (Fc), Circolo Fotografico Cultura e Immagine, Assessorato Assetto del Territorio e Qualità Ambientale, Istituzione Cultura Savignano sul Rubicone, Università di Bologna - Facoltà di Architettura "Aldo Rossi" sede di Cesena, DAPT Dipartimento Architettura Pianificazione Territoriale.