Unibo Magazine

Aggiornamento: lo spettacolo Cerimonia è rinviato a mercoledì 8 febbraio (sempre ore 21, Laboratori DMS).


Lorenzo Gleijeses è un attore di teatro e cinema, performer e danzatore
. A lui è dedicato uno dei progetti in cartellone per La Soffitta 2012. Il progetto, ospitato ai Laboratori DMS (via Azzo Gardino, 56/a), prevede una replica dello spettacolo Cerimonia (martedì 7 febbraio, ore 21), un workshop riservato agli studenti dell’Alma Mater e un incontro con Gleijeses e coordinato da Tihana Maravic in cui viene presentato il lavoro fatto con gli studenti (venerdì 10 febbraio, ore 18).

Chi è Lorenzo Gleijeses
Figlio dell'attore e regista teatrale Geppy Gleijeses
, dopo una formazione teatrale classica, Lorenzo Gleijeses si confronta con maestri internazionali tra cui Lindsay Kemp e Nekrosius. Nel 2001 inizia una collaborazione con l’Odin Teatret, e con Julia Varley crea lo spettacolo Il figlio di Gertrude con cui vince il Premio Ubu 2006 come nuovo attore.

Lo spettacolo Cerimonia
Cerimonia è uno studio, un work in progress, un universo di frammenti, generato dall’esplosione di molteplici forme espressive
. La scintilla che ha messo in moto il lavoro è stata Cerimonia per un negro assassinato di Fernando Arrabal. Del testo non è rimasta, alla fine, una sola riga ma soltanto l’idea centrale: tre persone rinchiuse in una casa, in fuga dalla realtà esterna, giocano a fare teatro, provano a essere attori.

La loro ricerca li spinge verso un mondo popolato da immagini evanescenti, un loro mondo immaginifico, un universo autarchico: un rifugio, una giostra, una girandola impazzita di scritti, icone, autori, immagini, personaggi. Una ricerca d’identità attraverso il teatro, che diventa perdita d’identità. Una forma di autismo li intrappola in una quarta parete che li separa inesorabilmente dal fuori, in un’eterna stanza dei giochi. Cerimonia richiama in scena poeti punk e maledetti, Vladimir Majakovskij, Pier Paolo Pasolini, Jean Genet, Nico, Iggy Pop, Ian Curtis, numi tutelari del vuoto e assenze evocative, artisti che non sono riusciti a coniugare la loro visione dell’arte con la vita quotidiana, feriti a morte dalla loro stessa arte.

L'ingresso allo spettacolo è con biglietto (intero 10 euro, ridotto studenti 5 euro). La biglietteria apre la sera dello spettacolo ai Laboratori DMS, dalle ore 20. Prevendite disponibili sul circuito vivaticket.it.