Compito del Rettore sarà di rappresentare il sistema universitario italiano e di illustrare nel corso di incontri ufficiali a Pechino il Progetto Marco Polo e quello relativo alla istituzione di un Collegio di Cina a Bologna, oltre ai progetti di altre università italiane, la SDA Bocconi di Milano, il Politecnico di Torino e la Luic, libera università di Castellanza.
Il progetto "Marco Polo", frutto di un accordo tra Confindustria e Crui (Conferenza dei Rettori delle università italiane), ha l'obiettivo di avviare azioni dirette a rafforzare i rapporti di collaborazione di ricerca ed economica tra Italia e Cina. Attraverso lo scambio di studenti, dottorandi, ricercatori, stagisti, e le attività di orientamento e selezione di studenti, dottorandi e ricercatori cinesi interessati a stages in Italia, o presso imprese italiane presenti in Cina; nonché attività di consulenza a studenti, dottorandi e ricercatori sulle procedure di iscrizione presso gli atenei italiani , su programmi di lingua e cultura italiana o di studio e di ricerca offerti dalle università italiane.
Le Università di Torino Politecnico, Milano Bocconi e la Luic di Castellanza hanno lanciato progetti di cooperazione per studenti (in lauree magistali, dottorati e master) o per scambio stagisti.
Per quanto riguarda poi in specifico l'Università di Bologna, l'obiettivo, in partnership con Assoindustria, Regione Emilia Romagna, Provincia e Comune di Bologna, Camera di Commercio, Fondazioni Carisbo e Ceur, è di creare in città un Collegio di Cina. Sulla scorta della secolare esperienza di collegi esteri presso l'Università di Bologna - il Collegio Fiammingo, il Collegio Illirico-Ungarico, fino al Collegio di Spagna e alle sedi locali di università statunitensi - il Collegio di Cina si propone l'obiettivo sia di accoglienza e alloggio di studenti di eccellenza, sia di approfondimento dei legami accademici con il mondo dell'accademia e della ricerca e del sistema industriale cinese.