L’Università di Bologna ha vinto, l'anno scorso, il bando di accesso al “Fondo per la diffusione della cultura della legalità”, attivato presso la Direzione generale degli ordinamenti della formazione superiore e del diritto allo studio - Ministero dell’Università e della Ricerca, con il progetto denominato Le.Vi.La.P. - Laboratorio permanente su Legalità e Violenza, la cui responsabilità scientifica è a capo della prof.ssa Stefania Pellegrini del Dipartimento di Scienze Giuridiche (DSG). L'obiettivo è attivare una piattaforma compartecipata tra docenti, ricercatori/trici, dottorandi/e e studenti/esse per promuovere la cultura della legalità, la condivisione dei principi costituzionali e l'impegno contro le mafie e la violenza.
Sono nati cinque tavoli di studio, ricerca, confronto e diffusione della cultura della legalità, con anche il supporto di Enti ed Istituzioni partner, grazie all'adesione di quindici Dipartimenti di Ateneo.
Il primo tavolo si è riunito lo scorso 12 giugno con il coinvolgimento del Dipartimento di Scienza dell’Educazione, del Dipartimento di Scienze politiche, di magistrati e storici, sul tema "Ripensare il network eversivo della prima repubblica. Il diritto alla verità tra scienza storica e giurisprudenza".
Il prossimo evento in programma è per martedì 20 giugno, alle 15, nella Sala delle Armi, Palazzo Malvezzi (Via Zamboni, 22 - Bologna), per parlare di "Investigazioni e tecniche antiriciclaggio: il ruolo delle agenzie di contrasto e dei professionisti" con il coinvolgimento del Dipartimento di Storia Culture Civiltà, del Dipartimento Scienze Biologiche, Geologiche ed Ambientali, del Dipartimento di Scienze Aziendali. Ci saranno anche magistrati, vertici Gdf ed esperti del mondo creditizio.
Martedì 27 giugno, alle 10, nella Sala Kelsen, Palazzo dal Monte Gaudenzi (via Galliera 3 – Bologna), si parlerà di "La mafia dei pascoli. Dal controllo violento del territorio, alle truffe per i fondi europei. Una criminalità a danno della salute pubblica". Parteciperanno docenti ed esperti del Dipartimento di Scienza per la qualità della vita, del Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche, istituzioni del mondo veterinario, la Polizia di Stato, Professionisti del settore.
"Le zoomafie. Lo sfruttamento delle specie animali come business della criminalità organizzata", il titolo dell'ultimo incontro in programma venerdì 30 giugno, alle 10, nell'Aula Magna di Palazzo Malvezzi (Via Zamboni, 22 - Bologna). In coordinamento con i docenti di Veterinaria e Scienze Agrarie, sarà dato spazio a chi si occupa delle indagini su combattimento di animali, bracconaggio, traffico illegale di animali, scommesse clandestine.
Il quinto tavolo, che ha visto il protagonismo del Dipartimento di scienze e tecnologie agro-alimentari, produrrà un vademecum per il consumo critico con la collaborazione di CoopItalia, Associazione dei consumatori e NAS carabinieri.
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