Una mostra per raccontare le ricerche archeologiche in Albania e la storia dei rapporti tra archeologi italiani e territorio albanese. Si intitola "Antiche città e paesaggi di Albania. Un secolo di ricerche archeologiche italo-albanesi", sarà inaugurata martedì 12 aprile nel Museo Storico Nazionale di Tirana e a curarla è Giuseppe Lepore docente dell'Università di Bologna ed esperto di archeologia greca e romana.
L'esposizione è stata promossa dall'Ambasciata d'Italia in Albania e dall'Istituto Italiano di Cultura a Tirana, con la collaborazione del Ministero della Cultura Albanese e dell'Istituto Archeologico Albanese di Tirana. E in occasione dell'inaugurazione saranno presentati, oltre ad alcune sculture rinvenute agli inizi del Novecento da Luigi Maria Ugolini a Phoinike e Butrinto, i risultati delle ricerche delle cinque nuove missioni che, dopo la prima coordinata dall'Università di Bologna, attualmente operano sul suolo albanese (Chieti, Macerata, Foggia, Bari, Ferrara).
La mostra, infatti, illustra la storia degli archeologi italiani in Albania tra la fine dell’Ottocento e la seconda guerra mondiale, ma presenta anche le nuove missioni archeologiche che, a partire dal 2000, hanno ripreso a effettuare scavi e ricerche sul suolo albanese.