Unibo Magazine

Al numero 9 di via Petroni nasce una residenza collaborativa per giovani ricercatori: sei appartamenti in affitto all'ultimo piano del palazzo e uno spazio comune da condividere tra gli inquilini. I ricercatori che la abiteranno devono avere meno di 35 anni ed avere conseguito la laurea magistrale con il massimo dei voti. L'affitto è a canone concordato e assieme al contratto di locazione gli inquilini dovranno sottoscrivere anche una carta dei valori incentrata su solidarietà, condivisione e sostenibilità.

Il progetto è nato grazie alla Fondazione Rusconi, proprietaria degli alloggi (che sono stati da poco ristrutturati), con la collaborazione dell'Alma Mater, del Comune di Bologna e del Quartiere San Vitale.

"E' un piccolo grande bel progetto, che punta a sostenere il merito e a promuove la condivisione di buone pratiche", ha detto il sindaco Virginio Merola. Per il prorettore agli studenti dell'Alma Mater Roberto Nicoletti ci sono tre motivi che rendono l'iniziativa di grande valore: "E' un passo per contrastare il problema della carenza di alloggi per gli universitari e inoltre punta a valorizzare la figura e il ruolo del ricercatore: un mestiere che negli ultimi anni non ha goduto di grande sostegno. Infine, il progetto si inserisce negli sforzi di riqualificazione di via Petroni e andrà senza dubbio a creare un beneficio per la zona".

Le informazioni per presentare domanda per gli alloggi saranno pubblicate sul sito della Fondazione Rusconi.