Unibo Magazine

L'intero continente americano attraversato da sud a nord con due camper fuoristrada. La spedizione si chiama "Rediscovering The Americas" ed è stata realizzata tra il gennaio 2008 e l'agosto 2009 per un tolale di quasi 70mila chilometri macinati e quattordici diversi paesi attraversati. E' il più lungo percorso del pianeta che si possa fare via terra.

Giuseppe Rivalta, uno dei protagonisti di questo incredibile viaggio, sarà sabato 7 maggio (ore 16,30) al Museo Geologico "Giovanni Capellini" (via Zamboni, 63), nell'ambito del ciclo di incontri "Il Sabato del Capellini".

"Dopo aver attraversato le immense pianure della Patagonia - riassume Rivalta - siamo risaliti lungo tutta la 'cordillera' delle Ande che, dalla Terra del Fuoco all’Istmo di Panama, si sviluppa per oltre 7mila chilometri. Questa catena iniziò ad originarsi circa 40 milioni di anni fa, insieme a quella delle Montagne Rocciose a nord, a causa dei mai interrotti scontri tra placche oceaniche e continentali. Riprova di ciò sono le centinaia di vulcani che caratterizzano tutto il settore occidentale americano che si affaccia sul Pacifico".

Tra aree protette, siti archeologici e incontri con piccole tribù autoctone sopravvissute alla colonizzazione europea, la spedizione ha incontrato anche le comunità di origine italiana che in ondate successive sono sbarcate sulle coste d'America, spargendosi dall'Argentina all'Alaska.

E c'è stato modo, anche, per omaggiare il Diplodoco simbolo del Museo Capellini: "Durante questo viaggio abbiamo potuto visitare tutti i musei in cui, oltre all’originale del Diplodocus carnegiei in mostra a Pittsburgh, sono presenti copie di questo dinosauro che appartiene ormai alla storia della Paleontologia mondiale".