Inaugura questa mattina, 18 aprile, a Trento il nodo italiano dell'EIT ICT Labs. A promuoverlo è Telecom Italia con Trento RISE (associazione fondata da FBK e Università degli Studi di Trento). L'Università di Bologna è uno degli affiliati del progetto, insieme a CNR, Centro Ricerche Fiat (CRF), Politecnico di Milano, Politecnico di Torino, Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, STMicroelectronics. Per l'Alma Mater è presente a Trento il prorettore alla ricerca Dario Braga.
L'Istituto Europeo di Innovazione (EIT) è un organismo che punta a rafforzare la capacità di innovazione dell'Unione Europea. Tra le iniziative che porta avanti c'è anche quella dedicata agli ICT Labs: sei nodi posizionati in sei diversi paesi europei che creano una rete di ricerca incentrata sulle tecnologie dell'informazione e della comunicazione.
Il nuovo centro di Trento si affianca a quelli di Berlino, Parigi, Stoccolma, Helsinki e Eindhoven. La ricerca all'interno della rete si concentra su settori come l’intelligent transportation systems, la salute e il benessere, le città digitali, gli smart spaces, la smart energy, l'internet del futuro, il cloud computing, le interazioni uomo-macchina, la sicurezza e la privacy.
Il nodo italiano punta in particolare alla sperimentazione territoriale (living labs), all’analisi dei dati e all'attenzione al miglioramento della qualità della vita attraverso l'ICT ed è impegnato nel coordinamento della rete sulle tematiche dedicate a "Intelligent Trensportation" e "Security and Trust".