Erano oltre cinquecento sabato scorso, 5 settembre, le persone che nel primo pomeriggio si sono trovate pazientemente in fila all’entrata del Museo Geologico Giovanni Capellini per poter assistere all’inaugurazione della mostra "I Dinosauri italiani e altri vertebrati fossili del nostro paese". Tra i tanti accorsi si poteva scorgere anche un gruppetto di giovani inglesi, oltre ad almeno cebtocinquanta bambini e ragazzi, con genitori e nonni al seguito.
Presente Fabio Roversi Monaco, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, che con l’assessore regionale alla Protezione Civile Marioluigi Bruschini ha tagliato il nastro. Bruschini ha colto l’occasione per ricordare che i rischi geologici si riducono con l’educazione permanente a partire dai ragazzi: indirizzati bene e presto si orienteranno più numerosi alla formazione universitaria tecnico-scientifica. Fabio Roversi Monaco ha invece rivendicato il ruolo propulsivo e fattivo dell’università e lodato la dedizione di chi mantiene, rinnova e promuove il patrimonio culturale, museale e scientifico.
Le ragioni della celebrazione centenaria sono state riassunte dal direttore del museo Gian Battista Vai nella sala del Diplodocus, rinnovata nei contenuti, arricchita di una nuova illuminazione del grande dinosauro e stipata fino al limite di sicurezza.