Unibo Magazine
Lunedì 2 dicembre (ore 21) appuntamento al Teatro Comunale di Bologna con "I Concerti di Musica Insieme", per ascoltare il violoncello di Steven Isserlis ed il pianoforte di Ian Brown in un programma che ripercorre i capisaldi della letteratura per questa formazione cameristica. Internazionalmente riconosciuto come uno dei migliori musicisti della sua generazione, Steven Isserlis collabora regolarmente con colleghi e amici quali Joshua Bell, Olli Mustonen, Tabea Zimmermann, Alexander Lonquich. Fra i numerosi riconoscimenti e onorificenze di cui è stato insignito negli anni, si ricordano nel 1993 il Premio Piatigorskij ed il Premio della Royal Academy of Music, di cui è membro onorario, e nel 2000 il Premio Schumann della città di Zwickau. Ospite assiduo di orchestre come London Symphony, Berliner Philharmoniker, Philharmonia e Los Angeles Philharmonic, sotto la guida di direttori quali Vladimir Ashkenazy, John Eliot Gardiner e Colin Davis, Isserlis si occupa di un repertorio che va dal Barocco al contemporaneo. Al pianoforte Ian Brown, artista esibitosi in tutta Europa, in America ed in Estremo Oriente come solista, e recentemente impegnato con successo anche nell'attività di direttore, oltre che partner privilegiato di Rostropovic e Galway.Isserlis, che suona un Feuermann Stradivarius del 1730, si cimenterà in apertura di serata con la Suite n. 3 in do maggiore BWV 1009 di Johann Sebastian Bach; ascolteremo quindi una rarità di valore come la Sonata in do per violoncello e pianoforte di Benjamin Britten, che l'aveva destinata a Mstislav Rostropovic. Nella seconda parte sarà la volta di due composizioni altrettanto rare - e meditate - di Franz Liszt, che a questa formazione dedicò la Romance oubliée R 467 e l'Elegie R 471; per concludere questo raffinato excursus con la beethoveniana Sonata in la maggiore op. 69, uno dei vertici assoluti nella letteratura per violoncello e pianoforte.Allegati: Biografie degli artisti
 
Steven Isserlis
Internazionalmente riconosciuto come uno dei migliori musicisti della sua generazione, Steven Isserlis collabora regolarmente con colleghi e amici quali Joshua Bell, Pamela Frank, Stephen Hough, Olli Mustonen, Tabea Zimmermann, Alexander Lonquich.
Ha ricevuto numerosi riconoscimenti e onorificenze ed è membro onorario della Royal Academy of Music. Nel 1993 gli sono stati conferiti sia il Premio Piatigorsky negli U.S.A. che il Premio della Royal Academy of Music. Nell'anno 2000 ha ricevuto il Premio Schumann dalla Città di Zwickau, un riconoscimento attribuito in precedenza a musicisti come Gilels, Masur, Richter e Fischer-Dieskau. Il suo fittissimo calendario di impegni lo porta a essere regolarmente invitato con i migliori direttori e con le più grandi orchestre del mondo; tra queste: la London Symphony Orchestra, i Berliner Philharmoniker, la Philharmonia e la Los Angeles Philharmonic sotto la guida di direttori quali Vladimir Ashkenazy, Michael Tilson Thomas, Chistoph Eschenbach, Roger Norrington, John Eliot Gardiner e Colin Davis. Tra i suoi futuri impegni sono previste fra l'altro numerose repliche del ciclo integrale delle Suites per violoncello solo di Bach in diverse città, che si concluderanno con la presentazione dei capolavori bachiani al Wigmore Hall di Londra.
Il suo interesse per gli strumenti d'epoca si riflette sia nelle frequenti collaborazioni con l'Orchestre Revolutionnaire et Romantique, La Stagione di Francoforte e l'Orchestra of the Age of Enlightenment con Roger Norrington, sia nell'intensa attività concertistica con il fortepianista Melvyn Tan e la clavicembalista Maggie Cole.
Isserlis incide in esclusiva per la BMG. Molte delle sue registrazioni sono state insignite di prestigiosi premi internazionali come l'International Gramophone Award e il Deutsche Schallplattenpreis. Le sue ultime incisioni comprendono: "Cello World" che include molti suoi originali arrangiamenti per violoncello recentemente pubblicati da Faber & Faber.
Steven Isserlis suona un violoncello Feuermann Stradivarius del 1730, di proprietà della Nippon Music Foundation.
Ian Brown
Suona regolarmente come solista con le migliori orchestre della Gran Bretagna, eseguendo un repertorio che spazia da Bach sino ai concerti di Rachmaninov e Bartók. Si esibisce in tutti i paesi europei, nonché in Medio Oriente, Stati Uniti e America Latina, Singapore, Hong Kong e Giappone.
Membro dal 1978 del Nash Ensemble, Brown è altresì richiestissimo come partner in duo, collaborando con grandi artisti, tra cui Mstislav Rostropovic, Henryk Szeryng, Ruggiero Ricci, Elisabeth Söderstrom, Felicity Lott, Ralph Kirshbaum, Gyorgy Pauk, e James Galway.
Si è dedicato con particolare entusiasmo alla diffusione della musica contemporanea ed il suo grande interesse per questo genere lo ha portato a commissionare nuovi lavori per pianoforte a diversi compositori contemporanei.
Recentemente ha intensificato la sua attività come direttore d'orchestra suonando in Inghilterra con la Northern Sinfonia, la City of London Sinfonia, la Scottish Chamber Orchestra e la Bournemouth Symphony Orchestra, spesso dirigendo concerti dal pianoforte. Infine, dopo il debutto con grande successo al Barbican di Londra dirigendo la Seconda Sinfonia di Mahler, ha poi avuto modo di continuare la propria attività con diverse orchestre in Polonia, nella Repubblica Ceca e in Germania.