Mercoledì 20 febbraio, alle 17, il Direttore dell’Istituto Studi Avanzati prof. Dario Braga darà il benvenuto presso la Residenza di Studi Superiori ai vincitori del concorso Brains-in 2008. Sono invitati all’incontro anche i tutor dei dottorandi stranieri e gli sponsor dell’iniziativa, il prof. Marco Cammelli, Presidente della Fondazione del Monte, e il prof. Walter Tega, Presidente della Fondazione Alma Mater.
Già nel 2006 con il concorso Brains-in, iniziativa destinata agli studenti stranieri iscritti a programmi di dottorato dell’Università di Bologna, l'ISA aveva offerto ai quattro vincitori (provenienti da Iran, Afghanistan, Austria e India) ospitalità per l’intero corso di studio presso la Residenza di Studi Superiori. Oggi, dato il successo della precedente edizione, grazie al contributo della Fondazione del Monte e della Fondazione Alma Mater (che ha finanziato due borse di studio per studenti del Collegio Superiore provenienti da paesi dell’Est), i posti disponibili sono diventati sei.
I vincitori della nuova edizione sono dottorandi in arrivo da tutto il mondo (Iraq, Repubblica Ceca, Siria, Paraguay, Serbia, Albania) e impegnati in studi sia umanistici che scientifici (Italianistica, Chimica Industriale e dei Materiali, Colture arboree, Scienze giuridiche, DEIS, Economia e Ingegneria Agrarie). Entrati nell’Istituto lo scorso 3 febbraio, i sei studenti hanno a disposizione un appartamento condiviso alla Residenza di Studi Superiori e saranno coinvolti nei prossimi mesi nelle attività promosse dall'ISA.
Alla luce dell’interesse e del successo sollevati dal progetto Brains-In, l’Istituto di Studi Avanzati sta studiando una nuova serie di iniziative per favorire la mobilità intellettuale e la partecipazione di laureati stranieri alle attività delle scuole di dottorato dell'Università di Bologna. Si sta lavorando in particolare ad una formula per incentivare soggetti privati a finanziare quegli studenti italiani e stranieri che vincono il dottorato senza borsa. Scopo di queste azioni, che si vanno ad aggiungere ai tradizionali programmi ISA di ospitalità per Visiting Professor e Visiting Researcher, è rendere l’Ateneo bolognese più attraente per ricercatori, studenti e professori stranieri favorendo la ricerca internazionale e interdisciplinare al livello degli altri istituti universitari europei.