Il Senato accademico ha dato il via libera ieri all'assunzione di 20 ricercatori a tempo determinato grazie all'intervento della Fondazione Carisbo di 3 milioni di euro. L’assegnazione ha coniugato le strategie dell'Ateneo con le finalità statutarie della Fondazione Carisbo orientate al sostegno e alla promozione di settori caratterizzati da rilevanza scientifica, culturale e sociale.
Cinque di questi ricercatori verranno dedicati al potenziamento delle relazioni internazionali con la Cina (tre per lingua, cultura e diritto cinesi) e con il Brasile (due per lingua portoghese e sistema sanitario). Tra i progetti si segnalano per particolare innovatività due ricercatori in ambito di organizzazione e finanziamento delle aziende ospedaliero-universitarie; due nel comparto moda con particolare attenzione alle nuove tecnologie (Polo di Rimini); due nella gestione del turismo (Polo di Rimini): significativo l'impegno di Uni.Rimini per prolungare di un biennio il contratto di questi 4 ricercatori. Di alta valenza sociale due progetti congiunti tra Psicologia e Scienza dell'Educazione sulla difficoltà di apprendimento degli studenti disabili.
Tre sono i ricercatori che verranno riservati per saperi da valorizzare e potenziare in ambito umanistico: assiriologia, greco, storia medievale. Altrettanti sono i posti riservati per discipline scientifiche che si distinguono anche’essi per risultati e prospettive: astronomia, paleontologia, fisiologia applicata alle neuroscienze.
Infine un posto per la chirurgia dei trapianti: una scelta che premia la qualità della medicina bolognese.
"Grazie alla Fondazione Carisbo – commenta il Rettore Ivano Dionigi – in questa fase abbiamo potuto tutelare e valorizzare quei settori che hanno meno capacità di accedere a fondi esterni e contemporaneamente destinare le risorse a discipline e settori che hanno una valenza non solo scientifica ma che guardano anche alla società e al mondo. Faremo di tutto per meritarci questa opportunità straordinaria mirando a reclutare le migliori intelligenze tramite bandi adeguatamente pubblicizzati anche a livello internazionale".
A questi 20 posti a tempo determinato si aggiungeranno oltre 10 posti di ricercatore su budget di Ateneo assegnati in base alle esigenze didattiche prioritarie per cui sono in corso verifiche interne. I bandi saranno pubblicati nei prossimi mesi.