Unibo Magazine

Moderato dal giornalista di Radio 24 Maurizio Melis, l'incontro organizzato dal Dipartimento di Ingegneria Industriale – DIN dell'Università di Bologna, in collaborazione con Andi –Mec, Dico Group e Turtle, "Real Data Matter: verso una Packaging Valley Sostenibile" ha visto, ieri riunirsi, nell'Aula Magna di Ingegneria, circa 200 persone, in presenza e online, per un confronto sul tema della sostenibilità delle filiere nel distretto bolognese del packaging.

Tra le testimonianze, quella del prof. Giacomo Bergamini, Delegato alla Sostenibilità dell’Università di Bologna, della dott.ssa Morena Diazzi, Direttore generale Economia della Conoscenza del Lavoro e dell’Impresa, Regione Emilia-Romagna e del prof. Antonius Johannes Schröder, TU Dortmund University - Member of Management Board Social Research Centre.

L'evento è stata inoltre l'occasione per presentare, per la prima volta, un progetto di misurazione della sostenibilità, unico in Italia, realizzato grazie alla collaborazione del Dipartimento di Ingegneria industriale dell’Università di Bologna e Andi-Mec, società del Gruppo Dico, azienda che opera nel settore della meccanica di precisione.

L’aumento della concentrazione di anidride carbonica immessa nell’atmosfera, ha subito un’accelerazione esponenziale causata da uno sviluppo economico incontrollato e dall’enorme crescita della popolazione mondiale. Il problema è esploso negli ultimi vent’anni, rendendo quanto mai urgente fermare questa tendenza e le aziende più sensibili si stanno già muovendo per realizzare obiettivi di sostenibilità, attraverso la misurazione dei dati.

"Questa esigenza trova risposta nell’elaborazione di un modello di misurazione. - ha spiegato il prof. Augusto Bianchini del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Bologna – Lo strumento può essere esteso a tutta la catena di valore e a livello di distretto, coinvolgendo fornitori e clienti, fino ad arrivare al consumatore finale. Esistono aziende lente e aziende veloci, la tecnologia è disponibile a costo “quasi zero”.

Ed è proprio in questa direzione che si è mossa Andi-Mec, società del Gruppo Dico, azienda bolognese del settore della meccanica di precisione che produce in outsourcing per la filiera del packaging, che, partendo dalla digitalizzazione di tutti i processi produttivi, è passata dalla fabbrica 4.0 alla misurazione della Co2 di ogni singolo prodotto. Ciò è stato possibile grazie alla soluzione elaborata dallo spin off dell'Università di Bologna, Turtle S.r.l, che grazie allo sviluppo del software ViVACE è in grado di fornire alle imprese una valutazione quantitativa della loro sostenibilità.