Unibo Magazine


Mercoledì 20 novembre, alle 17, l’Aula Magna del Complesso di Santa Cristina ospiterà l’edizione 2019 di Videoart Yearbook – L’annuario della videoarte italiana, la rassegna di videoarte promossa nell'ambito de La Soffitta e curata dal gruppo di ricerca dell'Alma Mater costituito da Renato Barilli, Guido Bartorelli, Alessandra Borgogelli, Pasquale Fameli, Silvia Grandi e Fabiola Naldi.

Il progetto, nato nel 2006 e giunto alla sua quattordicesima edizione, offre al pubblico, in un’unica sequenza, sedici prodotti audiovisivi selezionati dal comitato curatoriale, che contribuiscono a far conoscere e valorizzare le possibilità espressive del mezzo video. Padrino d’eccellenza di questa edizione sarà Andrea Bellini, direttore del Centre d’Art Contemporain di Ginevra, che presenterà una selezione di video dell’ultima edizione della Biennale dell’Immagine in movimento.

I video selezionati portano la firma di artisti ormai ben noti al pubblico del settore, come Rita Casdia, Audrey Coïaniz, Elisabetta Di Sopra, Leoni Mastrangelo, Marcantonio Lunardi, Sabrina Muzi, Christian Niccoli, Alberta Pellacani e Saul Sanguatti, che con le loro opere confermano l’ampio arco coperto da questo genere in continua espansione: dalle applicazioni di computer graphic, alle testimonianze di aspetti del comportamento, fino ad arrivare all’arte di strada. Non mancano però nomi relativamente più inediti, pur già incontrati nel corso delle edizioni precedenti, tra cui Apotropia, Elena Bellantoni, Silvia De Gennaro, Francesca Fini, Igor Imhoff, Salvatore Insana e Liuba: la loro produzione allarga ancora una volta il quadro multiforme delle possibilità offerte dalla videoarte.