"La cortesia è il miglior compagno di viaggio". E' questo il messaggio al centro della nuova campagna di sensibilizzazione alla convivenza civile sugli autobus sostenuta dalla Fondazione del Monte e coordinata dal Centro Antartide, che vede tra i promotori anche l'Università di Bologna.
Come in uno specchio nei bus si riflettono i problemi ma anche le virtù della città. Per esempio - si legge nel fascicolo che viene distribuito in città - "c’è chi lascia gentilmente il posto a sedere a chi ha bisogno e c’è chi abbassa lo sguardo per non vederlo. C’è chi adagia in basso lo zaino e chi indifferente lo lascia sulle spalle rischiando di urtare e intralciare gli altri passeggeri, c’è chi scende dalla porta giusta e c’è chi sale da quella sbagliata. C’è chi coglie il gesto del malintenzionato e reagisce e c’è chi volge lo sguardo altrove. C'è chi semplicemente rispetta le regole e chi non le rispetta". Con la campagna si vuole sottolineare la forza dell’esempio virtuoso. Tutti, autisti e passeggeri, insieme - dicono i promotori - possono fare molto affinché sui bus si respiri un buon clima, un clima civile.
La campagna è anche occasione per formulare un elogio del trasporto pubblico: a bordo dei bus bolognesi quotidianamente vengono effettuati 300mila viaggi. I mezzi Atc in un anno percorrono oltre 37 milioni di chilometri, pari a 927 volte il giro del mondo. Gli abbonamenti annuali sono più di 55mila.