Unibo Magazine

L'idea, semplice e al tempo stesso ambiziosa, è nata nel 2006, in occasione del 60° anniversario della Repubblica Italiana: un concorso fotografico per raccontare attraverso le immagini i principi fondamentali, i diritti, i doveri sanciti dalla Costituzione italiana nei suoi primi 54 articoli. "Scatti di democrazia", questo il titolo del concorso promosso da Università di Bologna - UniboCultura, ha visto coinvolti più di centotrenta studenti dell'Alma Mater e delle scuole superiori di Bologna e provincia, per un totale di oltre trecento foto presentate. Gli scatti vincitori, assieme a tutti quelli ritenuti maggiormente rappresentativi sono andati poi a comporre una mostra fotografica esposta in piazza Nettuno dal 2 all’11 giugno 2006.

A due anni di distanza, quando ricorre il 60° anniversario della Costituzione italiana, la Direzione Generale per gli Italiani all'Estero e le Politiche Migratorie del Ministero degli Esteri ha deciso di "adottare" gli scatti realizzati dagli studenti per allestire una mostra itinerante attraverso i consolati italiani all'estero. La prima tappa sarà a Ginevra, dove la mostra sarà esposta alla presenza del Magnifico Rettore Pier Ugo Calzolari, in occasione della Festa della Liberazione, il prossimo venerdì 25 aprile.

Una sala gremita di sedie vuote per spiegare il diritto di riunione (Art. 17); una scritta su un muro per raccontare con ironia la libertà d'espressione (Art. 21); una stretta tra mani sporcate di colore per sottolineare la pari dignità sociale di ogni cittadino (Art. 3). Sono alcuni esempi delle idee e dei linguaggi che gli studenti hanno usato per rappresentare i primi 54 articoli della Carta costituzionale. Come ha scritto il prof. Daniele Donati, uno dei componenti della giuria che ha valutato gli scatti: "Diverso l’approccio con cui i giovani fotografi hanno interpretato l’iniziativa: mentre alcuni hanno proposto una rappresentazione 'didascalica' e di fatto narrativa dei valori e dei principi costituzionali scelti, altri ne hanno tentato una lettura simbolica, di interpretazione. Infine vi è chi ha deciso di mettere in evidenza la distanza che, a 60 anni dalla nascita della Repubblica, ancora separano l’aspirazione della norma dalla concretezza della realtà".

Tra le diverse fotografie che sono state selezionate al termine del concorso, il Ministero degli Esteri ne ha scelte 34 che, ingrandite e accompagnate dall'articolo della Costituzione italiana tradotto in 4 lingue, vanno a comporre i 26 pannelli espositivi della nuova mostra itinerante. Alcuni scatti del concorso sono poi stati scelti per corredare una nuova edizione della "Costituzione della Repubblica Italiana", realizzata appositamente in occasione del 60° anniversario della Carta.

Dopo la tappa di Ginevra, l’esposizione sosterà ancora in Svizzera, a Zurigo Winterthur e Lucerna (dal 6 al 22 maggio), per passare poi in Belgio, a Liegi (dal 26 maggio all’8 giugno), e in Francia, a Nizza (dal 10 al 30 giugno). Sono previste tappe anche in Asia, a Shanghai (dal 10 al 30 luglio) e a Seul (dall’1 al 12 ottobre), e in Africa: a Casablanca e a Rabat, in Marocco, il prossimo novembre, e a Lusaka, capitale dello Zambia, in dicembre. La mostra attraverserà inoltre i paesi dell’America Latina: Brasile (Curitiba, San Paolo, Rio de Janeiro), Argentina (Mar del Plata, Bahia Blanca), Perù (Lima), Uruguay (Montevideo), Paraguay (Assunzione).