Unibo Magazine

"Salute 2.0: fra domanda e offerta di comunicazione" è il titolo della quarta giornata di formazione dedicata a chi opera nella comunicazione in sanità e agli studenti di comunicazione. Si tiene domani, venerdì 30 marzo, dalle 9, nell'Aula A del Dipartimento di Discipline della comunicazione. Ci sarà anche la diretta streming dal sito della Regione Emilia-Romagna. E per chi usa twitter l'hashtag dell'evento è #salute20.

I lavori
La mattinata sarà dedicata allo scambio di informazione scientifica ai tempi del web 2.0
(in particolare all'esperienza di Nuto, il primo social network medico in Italia) e alle agenzie di comunicazione medico-scientifica, con un focus sull’esperienza di Zadig. Saranno poi illustrati i dati della ricerca Eurisko sull’offerta di informazione sulla salute: chi la promuove e quali strategie adotta. Si parlerà dell’esperienza dei forum sui temi della salute, in particolare del successo di Alfemminile.com e dell’app sviluppata da Anifa e dall’Unione nazionale consumatori sull’automedicazione. Altro tema trattato sarà quello delle recenti tutele previste dal Garante della Privacy per gli utenti di blog e di siti web sul tema della salute.

Nel pomeriggio verranno presentate due campagne di comunicazione istituzionale sulla salute. La prima, iCoach, è la piattaforma online dell'Unione europea per la campagna anti-fumo under 34 incentrata sui social media e rete. Saranno presenti con una postazione anche gli ex fumatori della campagna "Ex smokers are unstoppable" dell’Unione europea. Gratuito e disponibile in tutte le lingue dell'Ue, iCoach funziona analizzando l'abitudine al fumo dei suoi membri e fornisce consigli personalizzati su base giornaliera. La seconda iniziativa di comunicazione presentata è la nuova campagna multimediale di Pubblicità Progresso sulla donazione degli organi.

La giornata è promossa dall’Agenzia informazione e comunicazione della Giunta regionale Emilia-Romagna in collaborazione con l’Università di Bologna (Dipartimento di Dscipline della comunicazione e Laurea magistrale in Scienze della comunicazione pubblica e sociale), insieme alla Fondazione Pubblicità Progresso.