Dal 29 ottobre al 5 novembre a Bologna si svolge la nona edizione di Gender Bender, festival internazionale sulle identità contemporanee ideato da Daniele Del Pozzo e promosso da Il Cassero. Da sempre in dialogo con le esperienze artistiche più innovative dedicate a identità di genere maschile e femminile, differenze di orientamento sessuale e rappresentazione del corpo nella contemporaneità, il festival è l’occasione per poter vedere opere e artisti contemporanei provenienti da Canada, Gran Bretagna, Paesi Bassi, Svezia, Giappone, Stati Uniti, Spagna, Svizzera, Italia, Belgio, Portogallo, Grecia e Francia.
Il festival, che conta tra i partner anche il centro CIMES del Dipartimento di Musica e spettacolo, è diffuso su tutto il centro storico: dal Cassero all'Arena del Sole, dal Cinema Lumière al MAMbo, dalla Biblioteca Salaborsa a La Scuderia.
Tra gli appuntamenti da segnalare: la presentazione del libro Allegra Street di Mario Fortunato (sabato 29, Libreria Ambasciatori), lo spettacolo di Nigel Charnock - membro fondatore della storica compagnia inglese DV8 Physical Theatre - One Dixon Road (sabato 29, Arena del Sole), la mostra Joint di Marta Dell’Angelo (dal 30 ottobre al 19 novembre nello spazio Nosadella Due), la presentazione del libro Piccoli uomini di Lidia Ravera (lunedì 31, Libreria Ambasciatori), il documentario Essere Lucy di Gabriella Romano, storia di una ragazza sopravvissuta ai campi di concentramento nazisti e all’Italia fascista e diventata donna negli anni del boom economico (lunedì 31, Cinema Lumière).
E ancora: un incontro col romanziere Walter Siti (martedì 1, Libreria Ambasciatori), il ritratto cinematografico dell'artista giapponese transessuale Pyuupiru (lunedì 1, Cinema Lumière), Equilibrio del coreografo spagnolo Daniel Abreu (martedì 1, Arena del Sole), il documentario Il lupo in calzoncini corti di Nadia Dalle Vedove e Lucia Stano, sui bambini delle famiglie arcobaleno (mercoledì 2, Cinema Lumière), lo spettacolo Non è mai troppo tardi della coreografa Silvia Gribaudi (mercoledì 2, MAMbo), il documentario - in anteprima nazionale - Women Are Heroes del fotografo francese JR (giovedì 3, Cinema Lumière), il circo sgangherato di It Needs Horses della compagnia di danza inglese Lost Dog, cui segue Duet For Two Dancers della coreografa svizzera Tabea Martin (venerdì 4, Arena del Sole), il film Les Amours Imaginaires di Xavier Dolan (sabato 5, Cinema Lumière), le fiabe crudeli di Grimmless della Compagnia Ricci/Forte (sabato 5, Arena del Sole).