La Soffitta
La Soffitta compie vent'anni e si presenta ancora una volta al pubblico bolognese con un programma ricco e di grande qualità che coinvolge teatro, musica, danza e cinema
"La Soffitta è un centro dove trovano spazio tutte le realtà artistiche di punta, non solo della città o della regione, ma direi dell'intero paese. E Bologna è stata la prima città ad avere la consapevolezza culturale necessaria per organizzare un luogo come questo, dove tutte le arti confluissero". L'Assessore comunale alla Cultura Angelo Guglielmi sottolinea con convinzione l'importanza della convergenza delle discipline artistiche, teatro, musica, danza, cinema, nel presentare la stagione 2008 de La Soffitta. La stagione del ventennale.
La rassegna di eventi promossa dal Dipartimento di Musica e Spettacolo, presentata oggi al Rettorato dell'Università di Bologna, raggiunge la sua ventesima edizione e lo fa presentando un programma ricco e di grande qualità, in linea con la tradizione di continua ricerca che da sempre la anima. "L'Università - spiega il Prorettore Roberto Grandi - è costretta a muoversi ed innovarsi continuamente perché chi ha davanti ha sempre vent'anni. Per questo i venti anni di un progetto sono il raggiungimento della maturità, ma non il suo invecchiamento".
Risolti, grazie agli stanziamenti inseriti nell'ultimo bilancio d'Ateneo, i problemi relativi alla gestione degli spazi, i Laboratori DMS e le tante altre strutture coinvolte, universitarie, comunali, private, si troveranno ad ospitare otto incontri con gli artisti, cinque presentazioni di libri, tre letture sceniche, otto concerti, due conferenze con proiezioni video, cinque seminari-laboratori per gli studenti e ben ventitre spettacoli di teatro e di danza. Nelle sue proposte, La Soffitta conferma il suo ruolo di osservatorio critico permanente sui nuovi linguaggi delle diverse scene artistiche coinvolte. "La ricerca scientifica che viene portata avanti con La Soffitta - sottolinea Giuseppina La Face, Direttore del Dipartimento di Musica e Spettacolo - assume due forme distinte, ma collegate: da un lato, c'è la ricerca filologico-storica, teorico-critica e tecnologico-informatica, dall'altro ci sono i risultati di questa ricerca, che vengono concretizzati nella creazione di spettacoli, poi proposti a tutta la cittadinanza".
Nato nel maggio del 1988, il Centro La Soffitta ha preso in gestione dall'anno seguente l'omonimo teatro in Via D'Azeglio. Quando poi nel 1996 la struttura venne chiusa a causa di problemi di statica dell'edificio, la rassegna venne ospitata di volta in volta da diversi teatri cittadini, fino a quando, dall'Anno Accademico 2002/2003, La Soffitta ha trovato nuovamente una propria sede nel Laboratori DMS di Via Azzo Gardino. Per questi venti anni i programmi di attività e spettacoli realizzati non hanno mai smesso di proporre al pubblico cittadino contenuti culturali originali, di grande qualità e d'avanguardia. "L'Università - spiega a questo proposito il Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia Giuseppe Sassatelli - ha il compito di introdurre l'innovazione, non solo tecnologica, ma anche dei gusti culturali. E La Soffitta è uno strumento di grande valore per questa missione".
Il programma di questa stagione del ventennale, illustrato dal Responsabile scientifico del Centro La Soffitta Marco De Marinis, comprende quattordici progetti di Teatro, tra cui i progetti pilota "Scuole di teatro: la formazione dell'attore oggi", che attraverso "tre esempi eretici" (la Stoa della Socìetas Raffaello Sanzio, la non-scuola del Teatro delle Albe e l'officina valdoca del Teatro Valdoca) affronta la scottante questione della formazione dell'attore, e "Interscenario. Le generazioni del nuovo", un'articolata presentazione del Premio Scenario, composta da otto spettacoli, il primo dei quali, in programma per sabato 26 gennaio, darà il via all'intera stagione.
Continua poi la consolidata ed apprezzata tradizione concertistica de La Soffitta, con otto appuntamenti, che vedranno protagonisti sia musicisti in carriera che laureati DAMS. Quattro sono invece i progetti di Cinema, realizzati in callobarazione con la Cineteca, tra cui un omaggio a Naruse Mikio, il meno conosciuto tra i registi del cinema classico giapponese, e il progetto dedicata al "Salinadocfest", giovane festival siciliano specializzato nel genere documentario. La sezione Danza, infine, propone un ampio progetto, composto di una rassegna video, un laboratorio per studenti, un incontro con gli artisti e uno spettacolo, focalizzato sulla coppia di danzatori-coreografi Michele Abbondanza e Antonella Bertoni.
Oltre ai Laboratori DMS, le tante iniziative in programma saranno ospitate anche all'interno di Palazzo Marescotti, dell'Aula Magna e dell'Aula Absidale di Santa Lucia, del Cinema Lumière e di cinque teatri cittadini: Arena del Sole, ITC teatro di San Lazzaro, Teatri di Vita, Teatro Comunale A. Testoni, Teatro delle Celebrazioni.
La stagione del ventennale de La Soffitta è realizzata con il sostegno di UniboCultura, della Facoltà di Lettere e Filosofia, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Emilia-Romagna, della Provincia e del Comune di Bologna, della Fondazione Carisbo, della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.
Allegati
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La Soffitta - Locandina 2008 [246.8 KB]