Unibo Magazine

Dal 15 al 23 ottobre si svolgerà l'ottava edizione della Festa internazionale della Storia. Sottotitolo: Orizzonti e radici. Quel che ci unisce… quel che ci distingue. Il programma raccoglie più di cento eventi di ogni tipo (incontri, mostre, visite guidate, presentazioni, dibattiti, degustazioni) a Bologna, in molti comuni della provincia e in altre città emiliane, da Reggio Emilia a Ravenna. Organizzano, per l'Università di Bologna, il Centro internazionale di Didattica della Storia e del patrimonio (DiPaSt) della Facoltà di Scienze della formazione, il Dipartimento di Discipline storiche, antropologiche e geografiche e il Laboratorio multisciplinare di Ricerca storica, con la collaborazione di associazioni, scuole e istituzioni.

Bandiere a San Luca
L'inagurazione della festa è, come di consueto, con il Passamano per San Lucasabato 15 ottobre alle 10 (ritrovo all'Arco del Meloncello): una catena umana lungo il portico che raggiunge la basilica di San Luca, passando di mano in mano le bandiere di tutto il mondo. Lungo il percorso ci saranno quest'anno anche 150 persone, ognuna con una pettorina sulla quale è posta in evidenza una data della storia bolognese dall’Unità d’Italia ad oggi.

Il premio Portico d'oro
L'altro appuntamento fisso e di prestigio della Festa della Storia è la consegna del premio Portico d'oro, intitolato allo storico Jacques Le Goff e dedicato a chi più si è distinto nella diffusione e nella didattica della Storia. La cerimonia di consegna è in programma per sabato 22 ottobre, ore 21, nell'Aula Absidale di Santa Lucia. Il premio andrà quest'anno a Peter Denley della Queen University di Londra. Inoltre un riconoscimento speciale andrà allo storico dell’arte Eugenio Riccomini.

Eredi e protagonisti dell’Unità d’Italia: la premiazione
Tra le novità di questa edizione c'è invece la premiazione del concorso nazionale Eredi e protagonisti dell’Unità d’Italia, promosso dalla Facoltà di Scienze della formazione. Alle scuole vincitrici andrà un premio del valore di 1500 euro, una medaglia del Presidente della Repubblica e un riconoscimento speciale di 1000 euro dalla Banca Popolare dell’Emilia Romagna. La cerimonia di premiazione è fissata per martedì 18 ottobre alle 14,30 in Aula Absidale, introdotta dalla conferenza di Louis Godart su La storia del Quirinale.

Dieci eventi
Come detto, sono più di cento gli appuntamenti di cui si compone quest'anno la Festa della Storia. Tutti elencati nel programma scaricabile in fondo a questa pagina o dal sito ufficiale. Ne abbiamo scelti dieci, per dare anche solo un'idea della varietà dei temi trattati e dei protagonisti. Sabato 15, alle 17, nell'Aula Absidale di Santa Lucia sarà presentato il database storico online 1861-2011: il territorio bolognese in rete. Alle 20,30, con partenza da via Galliera 20, c'è invece la prima di Byron e Teresa. Bologna complice... di un amore senza tempo, serata-spettacolo itinerante byroniana. Domenica 16, alle 21, ancora in Aula Absidale, Quando la polka si ballava chinata: Bologna e il suo liscio, e il giorno dopo, stesso luogo stessa ora, Il musical nella storia: concerto del coro e dei solisti della Bernstein School of Musical Theatre. A precedere il concerto - ore 17,30 - la conferenza di Barbara Frale Pio XII, il nazismo e la tomba di San Pietro.

Martedì 18 (ore 18) in Aula Absidale c'è lo storico Alessandro Barbero che parla di Carlo Magno; il giorno dopo, alle 17,30, sempre in Aula Absidale, è in programma la tavola rotonda Miti e deformazioni del Medioevo. Giovedì 20 alle 17 in Cappella Farnese, José Miguel Delgado Barrado, docente all'Università di Jaen, tiene una conferenza su Carlo V e Bologna; venerdì 21, alle 15, in Aula Absidale parte invece la giornata di studi Quando la vita si specchia nella morte. Cimiteri e spazi abitativi in area bolognese fra età romana e Medioevo. Infine, sabato 22 - ore 18 -, al Teatro Guardassoni del Collegio San Luigi, Anna Laura Trombetti tiene la conferenza Federico II legislatore: le Costituzioni di Melfi.