Unibo Magazine

"Pensiamo di vivere in una casa, in una città, ma viviamo in realtà nell'Universo. Bisognerebbe rivolgere più spesso lo sguardo alla natura e al cielo e rendersi conto che abitiamo un habitat che per gran parte non conosciamo". Giorgio Palumbo, docente al Dipartimento di Astronomia dell'Alma Mater è tra i responsabili della mostra "L'Universo in evoluzione. Dal Big Bang alla vita", in Salaborsa da lunedì 9 novembre fino al prossimo 2 dicembre. Un'esposizione che racconta le conquiste fatte dalla scienza nel tentare di capire e spiegare l'Universo e tutto quanto ad esso è collegato. "Per molti problemi - dice il professore - non abbiamo soluzioni, ma abbiamo spostato le domande più in là. Negli ultimi decenni la scienza ha fatto più scoperte di quante sono state fatte in tutta la storia dell'uomo".

Immagini e pannelli descrittivi saranno allestite nella Piazza coperta per raccontare la storia dell'Universo, dal Big Bang alle galassie, "dagli elementi iniziali fino alle stelle, ai pianeti e agli esseri viventi". Si potranno vedere anche un telescopio dell'800, "usato per calcolare la distanza della Terra dal Sole" e il modello di un satellite in orbita dalla scorso maggio che "non guarda alle stelle, ma si rivolge verso la prima luce dell'Universo, quella del Big Bang".

Allo Urban Center il Cineca presenta un filmato in 3D, da guardre con gli appositi occhialini, che rappresenta la formazione dell'Universo. "Non una versione cinematografica - spiega Palumbo - ma un filmato realistico, risultato di una serie di programmi scientifici in cui si simulano le esplosioni termonucleari che hanno dato vita al cosmo". Il filmato è visibile lunedì, mercoledì e sabato alle 17,30 e alle 19 (per le scuole il martedì e il giovedì alle 10,30 e alle 12, su prenotazione telefonando allo 051-2095701).

In campo anche la biologia e la geologia, nella zona espositiva dell'Auditorium Enzo Biagi, con una serie di pannelli sull'evoluzione planetaria e un collegamento alla nascita delle prime forme di vita, mentre in Salaborsa Ragazzi si potrà vedere la mostra itinerante "Origine ed evoluzione del Sistema solare". Dal 25 al 28 novembre, poi, in Sala Burattini ci sarà la cupola-schermo del Planetario digitale (prenotazioni telefonando al 347-0951016).

Insieme alle esposizioni è prevista anche una serie di incontri sulle tante tematiche affrontate nell'esposizione. Si inizia lunedì 9 novembre (ore 17,30), dopo l'inaugurazione della mostra, con "Origini. Dal Big Bang alla vita". Poi giovedì 12 (17,30) sarà la volta di "Alla ricerca di vita su Marte", giovedì 19 (ore 17,30) protagonista "Darwin e l'origine della specie" e ancora sabato 21 (ore 16) "Sulle orme di Darwin", per chiudere giovedì 26 (ore 17,30) con "Le parole dell'astronomia". In programma anche due appuntamenti per i più piccoli delle elementari e delle medie (prenotazione allo 051-2194411): sabato 14 novembre (ore 16) ci sarà "La tombola dei dinosauri", mentre sabato 28 (ore 16) "Coloriamo il cielo" e "Il gioco delle costellazioni".

L'iniziativa è realizzata dal Dipartimento di Astronomia e dall'Inaf-Osservatorio Astronomico di Bologna, con la collaborazione dei dipartimenti di Biologia evoluzionistica sperimentale e di Scienze della terra e geoambientali, del Comune di Bologna, della Biblioteca Salaborsa, e con il contributo della Fondazione Carisbo.