Unibo Magazine

Uno spettacolo da condividere con le persone del pubblico, non più passivi spettatori ma cuori e cervelli partecipi di un "cerchio magico" dove si condividono pensieri, passioni e idee. Questo è l’evento che apre il progetto "Linguaggi di realtà" nell’ambito della rassegna "Cimes progetti di cultura attiva", organizzata dal Dipartimento di Musica e Spettacolo.

Lunedì 8 novembre, alle 21, presso i Laboratori Dms (via Azzo Gardino, 65/a), va dunque in scena "La strada di Pacha", spettacolo liberamente tratto da "Pacha della strada" di Gigi Gherzi e Giovanni Giacopuzzi. Sul palco ci sarà lo stesso Gigi Gherzi, la regia è di Pietro Floridia.

Pacha è una donna che vive in Nicaragua, in uno degli infiniti barrios poveri del mondo. Ha raccontato la sua storia, fatta della felicità e dell’orrore di una vita dentro la strada, a Gigi Gherzi, che con lei ha attraversato i mercati, i terminali degli autobus, i barrios di Managua, pieni delle storie e delle umanità che li popolano. Lo spettatore sale sul palco, dove incontra oggetti consunti che fanno pensare a una civiltà del ricordo. A ogni oggetto è legato un quaderno con un interrogativo a cui lo spettatore può reagire lasciando un proprio pensiero, una prima risposta regalata allo spettacolo. E il gioco può iniziare. L’attore entra in scena. È venuto a raccontare del viaggio di Pacha, d’un mondo che è anche il nostro, comune ad ogni spettatore, e che viene riscoperto grazie a sguardi che arrivano da lontano.

"'La strada di Pacha' - spiega il direttore scientifico del Cimes Gerardo Guccini - non è né un monologo né una narrazione. Gherzi non parla in quanto personaggio, ma nemmeno narra un racconto, piuttosto condivide con il pubblico quanto la sua memoria conserva ed elabora intorno a una persona reale e direttamente conosciuta, procedimento che colloca 'La strada di Pacha' fra le esperienze di punta dei 'Linguaggi di realtà'. Gherzi racconta attivando assieme al pubblico il patrimonio di immagini, pensieri e sensazioni che la conoscenza di Pacha gli ha consegnato".

Il progetto si completa il giorno successivo, martedì 9 novembre, alle 17, nalla Sala Leydi di Palazzo Marescotti (via Barberia, 4), con l'incontro "Presenze di Pacha fra scrittura e scena". Ci saranno l’autore e interprete Gigi Gherzi e il regista Pietro Floridia. Coordina il prof. Gerardo Guccini.

Lo spettacolo e l’incontro di approfondimento sono realizzati dal Cimes in collaborazione con la Compagnia Teatro dell’Argine - Itc Teatro di San Lazzaro di Savena.