Sono pronti per essere presentati al pubblico i primi esiti del progetto strategico d'Ateneo "La Voce del Corpo" . Dal 28 aprile al 6 maggio, l'Accademia di Belle Arti (via Belle Arti, 54) ospiterà un rassegna di spettacolo, contornata da esperienze formative aperte al pubblico.
Protagonisti numerosi artisti che gravitano in modi diversi intorno al polo bolognese, all’incrocio con traiettorie europee. Al centro c'è la ricerca sul corpo intesa come viaggio nell’essere che danza e della voce come potenzialità espansa dell’essere.
"Gradus I, Scontro-incontro artistico di poetiche del corpo e della voce in tempo di crisi" è titolo sotto cui si raccolgono i diversi eventi in programma all'Accademia di Belle Arti, realizzati con il coordinamento dell'associazione culturale Gérard de Nerval.
Si inizia martedì 28 aprile con "Luogo in-interrotto", azione improvvisa di corpi, voci, parole, suoni, bagliori e silenzi, eseguita da artisti diversi per formazione ed ambito disciplinare, tra danza, recitazione, canto, visual e acoustic art. Giovedì 30 la compagnia di danza italo-belga Giolisu, con Lisa da Boit e Giovanni Scarcella metterà in scena lo spettacolo "Ultime Exile". Sabato 2 maggio si potrà assistere ad "Esse", opera musicata per un'attrice, con Gabriela Rusticali e Monica Petracci. A seguire, Bevano Est in concerto. Chiusura martedì 5 e mercoledì 6 maggio con lo spettacolo "La Vita è Nuova" di Gérard de Nerval. Drammaturgia, regia e coordinamento musicale sono affidati a Marco Galignano. Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21.
Il progetto strategico "La Voce del Corpo (La Recitazione e il Movimento Coreografico)", ideato da Marco Galignano, è un progetto di ricerca teorica e di sperimentazione pratica applicate all’arte dello spettacolo e alla pedagogia artistica, che si propone come snodo di cooperazione tra diverse aree scientifico disciplinari: umanistica, motoria e medico-complementare. Basato sulla congiunzione di varie competenze teoriche e pratiche, il progetto trova il suo punto focale nello studio comparato di movimento, voce, suono e linguaggio, avendo come obiettivo l’integrazione di metodologie di ricerca differenti, attraverso una sperimentazione empirica.