Unibo Magazine

Un progetto di analisi critica delle trasformazioni della città contemporanea in una prospettiva di ricerca interdisciplinare. Lo hanno presentato questa mattina in Comune la professoressa Giovanna Franci e il professor Dario Braga.

Si chiama "Laboratorio di ricerca sulle città" il progetto approvato dall'Università di Bologna nel 2008 e istituito nel gennaio 2009 presso l'Istituto di Studi Superiori (ISS) diretto da Paolo Leonardi.

Lo scopo del Laboratorio è quello di approfondire lo studio delle città nelle diverse pratiche che le attraversano, nei progetti che le articolano, nei testi che le narrano, nelle immagini che le ritraggono. Il progetto nasce dalla volontà di comparare i risultati più importanti delle ricerche effettuate da università italiane e straniere in relazione alle trasformazioni sempre più incalzanti dell'identità metropolitana. Da un lato si intende promuovere un'analisi della nuova qualità urbana, dall'altro monitorare in chiave critica l'evoluzione del fare e dell'abitare.


ll comitato direttivo del Laboratorio è composto da Giovanna Franci,  Raffaele Milani, Gabriella Turnaturi e Roberto Vecchi dell'Università di Bologna, Pietro Laureano (dell’Unesco), Lucia Francesca Di Paola dell' Istituto di Studi Superiori e da Nicola Marzot dell'Università di Ferrara. 
Al comitato scientifico prenderanno parte studiosi di fama internazionale.

Il progetto intende porsi come vero e proprio laboratorio per raccogliere e coordinare le esperienze che sono frutto dell'intensa attività di ricerca multidisciplinare, non solo teorica, svolta negli anni passati insieme a numerose Università italiane e straniere allo scopo di costruire una rete fra diverse realtà di ricerca e di progettazione a livello sia nazionale che internazionale. Punto di partenza la realtà di Bologna  da porre in un confronto continuo con altre realtà urbane in uno  scenario necessariamente globale. Lo sguardo sulle città europee, che sono state soggette storicamente a profondi cambiamenti, verrà messo a punto osservando, parallelamente, la condizione di alcune città del Nord America quali Denver, Las Vegas, Los Angeles, Toronto o la situazione dell'espansione urbana di città come Tokyo, Sidney, Sau Paulo.

Convegni, seminari, mostre, lezioni, studi mirati di interesse nazionale e internazionale metteranno in luce la crisi dell'utopia politica, la fine della cosiddetta città ideale, una possibile speranza progettuale.

Le prime iniziative in programma si svolgeranno già nei prossimi mesi:

A Roma. Dal 17 aprile a Stile Italia in alcune città americane, seminario con mostra fotografica. Sala Stampa Senato della Repubblica e Centro Studi Americani

A Bologna. A fine maggio Riflessioni sulla qualità urbana e sul restauro: la città dall’antichità al futuro, convegno internazionale

Primavera/estate 2009 all'Urban Center  I graffiti di un tempo, una mostra del pittore Cesare Cesarini e una conferenza concerto dal titolo "Segni e suoni: cultura e musica di strada". A  settembre Seminario per dottorandi e Caffè scientifico per gli studenti del Collegio Superiore sul tema dello spazio pubblico.