Unibo Magazine
Un nobile inchino coronato da un baciamano. Si vede anche questo stando in compagnia dei ragazzi del '79, gli studenti di Bologna che conseguirono la laurea 25 anni or sono e che tra venerdì 8 e sabato 9 ottobre celebreranno le loro nozze d'argento con la più classica delle pergamene. La convention, organizzata per la decima volta dall'Associazione Almae Matris Alumni, avrà come ospite d'onore l'entomologo Giorgio Celli, docente, narratore e divulgatore televisivo, che, pur senza sbilanciarsi sui contenuti del suo intervento, anticipa la sua attenzione per il passato: "Credo - precisa infatti Celli - che dirò qualcosa dell'immagine dei vecchi baroni universitari, personaggi ricchi di umorismo".

"Abbiamo spedito più di 5000 lettere di invito ai laureandi del '79", racconta il ginecologo Leonardo Giardina, Presidente di Almae Matris Alumni, da anni attivo per rinsaldare i legami culturali e personali tra i laureati della più antica università al mondo: "Ovviamente - prosegue il professore -  non è stato semplice, perché avevamo gli indirizzi di allora, ma abbiamo comunque recuperato adesioni da tutto il mondo, compresa l'Africa e il Medio Oriente. Cosa utilissima per stilare le classifiche professionali del nostro Ateneo".

La platea internazionale così composta si riunirà inizialmente nella Cantina Dr. Dixi di via Cesare Battisti 7b dove a partire dalle 21 di venerdì 8 si esibirà la Doctor Dixie Jazz Band. Poi, il giorno successivo, la visita guidata della Basilica di San Giovanni in Monte anticiperà la cerimonia ufficiale della consegna delle targhe ai festeggiati del '79. Un evento questo a cui faranno da corollario la già citata relazione del prof. Celli, l'intervento del prof. Andrea Cammelli, Direttore di AlmaLaurea, e il concerto del Collegium Musicum a cui presenzierà anche il Rettore.

Musica, riflessioni e goliardia sull'esempio delle attività associative portate avanti da tutti i maggiori atenei del mondo, da Cambridge a Coimbra, passando per Oxford e Heidelberg.