Unibo Magazine
Mercoledì 24 marzo alle ore 15.00 presso la sede degli Ex-Asili in via Tombesi dall’Ova n. 55, si terrà la prima seduta di Laurea del Corso di Studi in Tecnologie per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali (Te.Co.Re.).

Alla cerimonia saranno presenti: Francesco Scardovi, Presidente della Banca di Credito Cooperativo Ravennate e Imolese, Lanfranco Gualtieri, Presidente della Fondazione Flaminia, Andrea Contin, Presidente del Polo Scientifico-Didattico di Ravenna e Rocco Mazzeo, Presidente del Corso di Laurea Te.Co.Re..

Durante la manifestazione il Prof. Rocco Mazzeo e il Prof. Morigi terranno una prolusione sull’imminente restauro del monumento bronzeo dedicato a Bartolomeo Colleoni, realizzato dall'artista toscano Andrea del Verrocchio nel 1496 e collocato a Venezia in campo San Giovanni e Paolo. Il restauro del gruppo bronzeo, iscritto già dal 1996 nella lista dei "100 Most endangered Sites" del World Monuments Fund (WMF), sarà congiuntamente finanziato dal WMF e dal Ministrero per i Beni e le Attività Culturali con la partecipazione di Assicurazioni Generali.

Il cantiere di restauro del Colleoni sarà anche, il prossimo Maggio 2004, sede delle attività di tirocinio per gli allievi del terzo anno di Tecore.

Il Corso di Laurea in Tecnologie per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali (Te.Co.Re.) costituisce uno dei punti di forza dell’insediamento universitario ravennate e quest’anno ha avuto un incremento del 100% delle matricole (passando da 14 a 31 iscritti). Esso si propone di formare la figura professionale di un tecnico con competenze di diagnostica applicata alla conservazione e restauro dei beni culturali ed operatività di primo intervento sul bene culturale.

Gli studenti possono trovare un ambiente internazionale di elevato valore scientifico come è testimoniato dal Seminario Internazionale che si terrà presso l’Aula Magna di Tecore a Ravenna il 28 e 29 maggio p.v. Nel corso del Seminario verranno affrontate da colleghi cinesi, inglesi, americani ed italiani le tematiche relative alla diagnostica, conservazioni e restauro di dipinti murali dell’estremo oriente.

Tutto ciò costituisce l’ambiente ideale per ospitare il Dottorato di Ricerca Europeo in Scienza della Conservazione che vedrà la collaborazione di sette tra università italiane e straniere tra cui Oviedo, Amsterdam e Copenhagen, fortemente voluto dal Preside della Facoltà di Scienze , Prof. Fabrizio Bolletta.