Le GIF diventano arte (virale) e arrivano in Università
L'Alma Mater ospita il primo convegno internazionale che riconosce dignità di studio alla produzione artistica in questo formato
Giovedì 24 e venerdì 25 novembre nel Salone di Palazzo Marescotti si svolgerà "Arte virale: i nuovi immaginari della cultura GIF", convegno internazionale dedicato a usi e funzioni dell’immagine GIF nel contesto della cultura digitale contemporanea, con un particolare accento sulla sua natura profondamente transmediale. Curato da Monica Dall'Asta e Alessandra Chiarini, in collaborazione con Home Movies - Archivio Nazionale del Film di Famiglia, l'appuntamento rientra nelle iniziative della sezione Cinema, a cura di Veronica Innocenti e Sara Pesce, del Centro La Soffitta del Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna.
Nel corso della due giorni di incontri, accanto agli usi sociali dell'immagine GIF, saranno indagate le diverse modalità dei suoi usi artistici e creativi, nonché le prospettive che apre agli studi di archeologia dei media. Si tratta del primo convegno internazionale che riconosce dignità di studio alla produzione artistica in questo formato.
Immagine paradossale, mobile e immobile al tempo stesso, incarnazione esemplare della tendenza contemporanea verso un nuovo genere di “nanocinema”, la GIF è divenuta negli ultimi anni il medium di una sperimentazione artistica estremamente originale, che ha messo a frutto nei modi più ingegnosi le costrizioni di ritmo, ripetizione e serialità che caratterizzano il formato. Al tempo stesso il convegno si propone di studiare le dinamiche culturali, sociali e industriali sottese alla diffusione virale o “memetica” delle GIF, facendo appello agli strumenti di differenti discipline, quali la teoria del cinema, gli studi visuali, la semiotica, gli studi mediali.
Il convegno vuole anche essere un'occasione per mettere a confronto il punto di vista di studiosi di varie discipline con la riflessione di chi concretamente ha fatto delle GIF uno strumento privilegiato di ricerca artistica. Ai lavori parteciperanno infatti artisti di vari paesi, a cominciare da Olia Lialina, nota per essere non solamente una studiosa, ma anche una pioniera della Internet Art.
L’immagine GIF (acronimo di Graphics Interchange Format) nata nel 1987, e a lungo considerata alla stregua di un residuo primitivo del Web 1.0, sta conoscendo oggi un momento di rinnovata vitalità. Social networks come Tumblr, Behance, Facebook e numerosi altri, ne hanno favorito la diffusione virale, non solo come medium di una comunicazione visiva rapida ed efficace, ma anche come nuovo strumento di espressione artistica. La popolarità delle GIF dipende dalla loro estrema usabilità, che permette anche al più inesperto degli internauti di realizzare brevi sequenze animate con mezzi elementari, e di condividerle in tempo reale.
Il convegno è accompagnato da due eventi speciali. Mercoledì 23 novembre, alle 20,30, presso i Laboratori delle Arti, spazio a "Giffing Miss Cinema", proiezione conclusiva del Laboratorio di cinema del DAMS, condotto da Lucia Tralli ed Erika Vecchietti (Home Movies), nell'ambito di Archivio Aperto 2016. "Miss Cinema" è un catalogo di provini 16mm risalenti al periodo tra il 1942 e il 1952, ora conservati presso il Fondo Mossina dall’Archivio Home Movies. Realizzati dallo stesso Mossina in diverse località della provincia emiliana, questi casting per concorsi di bellezza e film di serie B mostrano ritratti di aspiranti stelle del cinema, sospesi tra affettazione e splendida nonchalanche. La proiezione a cura di Lucia Tralli ed Erika Vecchietti presenta i risultati del lavoro di rielaborazione di questi materiali condotto dagli studenti del Laboratorio di cinema del DAMS, che li hanno trasformati in una serie di sorprendenti GIF. Le improvvise pulsazioni della pellicola, i flash e le sfocature dovuti alla natura amatoriale delle riprese diventano altrettante occasioni di creazione di immagini insolite, stranianti come briciole di tempo strappate all'oblio.
Giovedì 24 novembre, alle 20, sempre presso i Laboratori delle Arti, tocca invece all'evento speciale "Making GIFferences", mostra a cura di Monica Dall'Asta e Pasquale Fameli che si propone di fornire un campione, se non esaustivo, almeno rappresentativo, delle numerose sperimentazioni espressive oggi in corso intorno all'immagine GIF. La selezione di GIF a cura di Pasquale Fameli raduna e pone a confronto il lavoro di diversi artisti che hanno assimilato in modi efficaci le principali forme dell'arte astratta del Novecento nel linguaggio delle GIF. La mostra propone una selezione di GIF di Nicolas Boillot, Paolo Ceric, Vince McKelvie, Drew Tyndell, Dave Whyte e Hayden Zezula (Zolloc). La mostra ospita inoltre una selezione video a cura di Monica Dall’Asta, con lavori di Matthias Brown (Traceloops), A. L. Crego, Austin Dickson, Wheeler Winston Dixon, Bill Domonkos, Emilio Gomariz, Erdal Inci, Tine Isachsen e Sara Tanderø, Kim Laughton, Henning Lederer, Lorna Mills, Nikola Radulovik, Milos Rajkovic (Sholim), Stas Santinov.
A seguire (ore 21) è in programma "Instant GIF - Live animation performance di Basmati Film". Il paradosso delle GIF, immagini a un tempo fisse e in movimento, costrette a ripetersi ossessivamente sempre uguali a se stesse, viene esplorato attraverso una moltiplicazione di loop animati in tempo reale. Ritratti di artisti, filosofi, scrittori e musicisti che, lungo tutto il Novecento, hanno lavorato sul concetto di ripetizione e riproduzione, vengono manipolati attraverso una tecnica de-collagistica su materiali fotografici e xerografici, con interventi grafici e accompagnamento sonoro live.