Canali digitali che informano, denunciano e creano comunità in Rete. Si stima che ci siano oggi in Italia 590 web tv il cui fatturato, per nulla trascurabile, ammonta a 10 milioni di euro. Molte di loro si incontreranno a Bologna per "Punto it: le Italie digitali fanno il punto" il meeting che si terrà da mercoledì 18 a venerdì 20 aprile.
"Sotto le Due Torri questa volta, dopo le passate edizioni milanesi". Lo hanno sottolineato tanto il Prorettore agli studenti Roberto Nicoletti quanto la professoressa Giovanna Cosenza, nel corso della presentazione col fondatore di Altratv Giampaolo Colletti e con l'assessore Matteo Lepore, dell'iniziativa che vede coinvoti assieme Comune e Università.
Quattro le location degli appuntamenti (Aula Prodi, Atelier e Auditorium Enzo Biagi, Sala Cervi e Alce Nero Caffè Bio) per una quarantina di iniziative in cui si dibatterà di nuovi modelli di business del video giornalismo digitale locale, di regolamentazione, di sistemi produttivi e distributivi, di format e di linguaggi.
I videomaker si confronteranno tra loro in cinque specifici barcamp (l’ultimo è dedicato ai nuovi media della Pubblica Amministrazione) e dialogheranno con esperti di comunicazione e digitale. La sessione plenaria di giovedì 19 aprile alle 18, realizzata in collaborazione con Google e CNA, si focalizzerà sulla rete come potenziale per le economie del territorio e della comunità.
Tra gli altri, parteciperanno alla tre giorni esponenti di Rai, Mediaset, Fox, Sky, Google, Eutelsat, Telecom Italia, Zodiak, Streamit, Sole24Ore, Tiscali, Colorado Film, Condè Nast, l’Unità, Linkiesta, Agoravox, CNA, Dpixel, Technogym, Ducati, Nestlè, MEI, SIAE, Agcom; Corecom, Agorà digitale, Polizia di Stato ed Emergency.
L’evento è organizzato da Altratv.tv e il programma aggiornato e dettagliato è presente su meetingpuntoit.it su cui è possibile iscriversi online per partecipare ai seminari.
Puntoit sarà anche l’occasione per vedere premiate le più belle web series e i migliori format prodotti e pensati per il web attraverso il contest TV fai-da-web, promosso dalla cattedra di Semiotica dei nuovi media, da Altratv, e Studio28TV, con il sostegno della Fondazione Cariplo.