Negli ultimi quattro anni, le università del Marocco sono passate attraverso una serie di riforme del sistema didattico che hanno interessato tutti i livelli di governance. Le riforme hanno contribuito a modellare in maniera nuova strutture e modalità di governo sia interne che esterne, così come le relazioni con gli studenti, con gli stakeholders, con le amministrazioni.
Di governance e processi di riforma, i rettori della principali università marocchine e i rappresentati dell'Università di Bologna e di altre università italiane, discutono da oggi fino a mercoledì, nel corso di una tre giorni di incontri, ospitata nella sede dell'Alma Mater, tra la Sala dell'VIII Centenario e la Sala del Consiglio.
In particolare, la discussione sulle principali sfide che i vertici universitari devono affrontare nella prospettiva di una riforma è indirizzata su due temi principali: gli elementi necessari per realizzare una buona governance e l'importanza delle relazioni che si instaurano con l'ambiente socio-economico, con le istituzioni, con i governi.
Il seminario, che rientra nelle iniziative del progetto Tempus "Re-Form", promosso dallo Univeristies Coimbra Group, vede la presenza del Rettore Pier Ugo Calzolari, dei Pro Rettori Roberto Grandi e Guido Gambetta e del dott. Paolo Vicini, Dirigente dell’Area Ragioneria dell'Alma Mater, così come gli interventi di ricercatori in arrivo dalle università di Padova e di Pavia e naturalmente quelli dei rettori di alcune università del Marocco, come l’Université Moulay Ismail e l’Université Cadi Ayyad.
Il programma del seminario prevede anche una visita alla sede del Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea, seguita da un incontro sulle attività di collaborazione tra università ed imprese.