Unibo Magazine

Passare da un sistema di distribuzione delle risorse finanziarie rigido ad uno basato su valutazioni ed incentivi, razionalizzare il sistema e investire i proventi in un sistema di borse di studio che incoraggi la mobilità per gli studenti più meritevoli, sviluppare le capacità di attrazione e di mobilità internazionale delle risorse migliori, coinvolgere operatori finanziari di standing internazionale nei processi di allocazione delle risorse pubbliche per la ricerca. Sono questi i temi su cui si concentrerà la conferenza "Le Università italiane ed europee nel mercato globale dell’innovazione: i quattro cantieri progettuali", che si terrà a Roma venerdì 18 gennaio (ore 9), presso la Sala delle Colonne della Camera dei Deputati.

L'incontro vedrà la partecipazione di numerose personalità del mondo accademico, tra cui anche il Magnifico Rettore dell'Università di Bologna Pier Ugo Calzolari, oltre ai ministri dell'Università e della Ricerca Fabio Mussi e delle Politiche Giovanili Giovanna Melandri e ad altri esponenti politici. Il progetto di cambiamento che si vuole realizzare, infatti, punta a far leva sulle eccellenze che già ci sono. E l’Università di Bologna, con il suo ottimo posizionamento nelle classifiche internazionali, che spesso penalizzano l’Italia, emerge con evidenza come una best practice da valorizzare.

Le tematiche che saranno affrontate nel corso della conferenza si collocano in un percorso di ricerca, avviato lo scorso anno con l'incontro "Quale il futuro dell’Università Italiana? Proposte per la riforma", che punta al superamento della logica delle riforme incompiute e alla realizzazione di cambiamenti concreti in grado di avviare l'Università italiana su un percorso di crescita della propria competitività.

Promotore dell'appuntamento è Vision, think tank italiano dedicato a costruire soluzioni possibili sulle questioni decisive per il futuro delle società avanzate, in collaborazione con NOVA, l’associazione degli alumni delle Business Schools Americane, con URANIA, l’associazione che riunisce gli scienziati italiani che hanno conseguito il PHD negli Stati Uniti, e con AIR, Associazione Italiana Ricerca.