Unibo Magazine
Torna a risuonare il pianoforte gran coda alla Sala Falcone e Borsellino del Quartiere Reno: prosegue ogni mercoledì fino al 19 novembre, la seconda edizione del minifestival pianistico "Lezioni di piano". Si tratta di un breve ciclo di cinque concerti organizzato da Italia Nostra con la direzione artistica di Alberto Spano e Magda Belletti in collaborazione col Quartiere Reno, la Provincia e l'Università degli Studi di Bologna, interamente dedicato al principe degli strumenti, il pianoforte. Il 'piano-recital', inventato nella seconda metà dell'Ottocento dal compositore e pianista Franz Liszt, è ancora una delle forme spettacolari più seguite e amate dal pubblico di ogni paese.

L'inesauribile letteratura pianistica prese avvio dai primi del Settecento con l'invenzione ufficiale dello strumento a Firenze ad opera del geniale cembalaro padovano Bartolomeo Cristofori. Per questo motivo e per l'alta qualità dei cinque interpreti coinvolti, "Lezioni di piano" si rivolge al grande pubblico di appassionati del pianoforte, ma anche a tutti coloro che non hanno dimestichezza con la musica classica o non possono accedere ai concerti dei grandi centri musicali (l'ingresso a tutti concerti è libero). Già dal titolo, "Lezioni di piano", che cita il film di Jane Campion premio Oscar nel 1993, è evidente infatti l'intento programmatico di primo invito all'ascolto in un luogo, la Sala Falcone e Borsellino, che non aveva mai avviato una sua programmazione dedicata alla musica, ma che lo scorso anno si è rivelata un auditorium dall'acustica eccellente e particolarmente adatta al suono del pianoforte. Pianoforte che per l'occasione sarà uno splendido esemplare gran coda Bechstein della collezione di Angelo Fabbrini di Pescara.
Il 29 ottobre : il milanese Adalberto Maria Riva, eseguirà il Notturno n. 8 e lo Scherzo n. 3 di Chopin. Riva, allievo di Paul Badura-Skoda e considerato uno degli interpreti più in vista della sua generazione, il quale per l'occasione sarà protagonista della prima esecuzione assoluta della versione originale per pianoforte solo del "Totentanz" di Franz Liszt. Il 5 novembre sarà poi la volta della giovanissima pianista Irene Puccia (17 anni), appena uscita dal Conservatorio G. B. Martini di Bologna, che di Chopin eseguirà il celebre "Andante Spianato e Grande Polonaise Brillante" op. 22 e di Franz Schubert la Sonata in la maggiore "postuma" D. 959. Il 12 novembre grande appuntamento col pianista di origine marchigiana Gino Brandi, per quasi quarant'anni docente al conservatorio di Bologna e interprete di fama europea: oltre a Chopin (Polacca "Militare", Improvviso-Fantasia e Notturno op. 27 n. 2) Brandi eseguirà le sue originali trascrizioni per pianoforte solo del Concerto per pianoforte e orchestra op. 25 di Mendelssohn e del famosissimo (sebbene poco eseguito) "Concerto di Varsavia" di Richard Addinsell. Il 19 novembre chiuderà "Lezioni di piano" il noto pianista iraniano Ramin Bahrami, impegnato in uno speciale omaggio alla più grande interprete bachiana di tutti i tempi, Rosalyn Tureck, scomparsa a New York il 17 luglio scorso all'età di 88 anni. Durante il concerto verrà proiettato e commentato un video inedito dedicato alla Tureck, al termine del quale il maestro Bahrami (che della Tureck fu allievo) eseguirà la versione integrale delle "Variazioni Goldberg" BWV 988 di Bach, brano di cui la leggendaria pianista americana realizzò dal 1947 al 1998 ben sette diverse incisioni.