Unibo Magazine

L’improvvisa scomparsa priva l’Ateneo di un valente docente che ha insegnato a generazioni di farmacisti le basi scientifiche della Fisica. Il prof. Rimondi ha contribuito in modo essenziale alla ricerca di eccellenza del Dipartimento (prima Istituto) di Fisica in modo particolare nel campo della Fisica sperimentale subnucleare. La sua attività di ricerca, riconosciuta e stimata internazionalmente, è stata continua dal 1968 ad oggi, contribuendo a molteplici esperimenti nei più prestigiosi Laboratori del mondo, in particolare il CERN (Svizzera) e FermiLab (USA). Franco Rimondi ha collaborato fin dalla laurea con la sezione di Bologna dell’INFN, assumendo anche importanti responsabilità scientifiche locali, nazionali ed internazionali.


Tra i numerosi risultati da lui ottenuti insieme ai suoi collaboratori c'è la scoperta del quark Top con l’esperimento CDF a FermiLab.


Oltre alla grande valenza scientifica, Franco Rimondi ha avuto anche la capacità di riunire attorno a sé a Bologna un gruppo di docenti e ricercatori di grande valore, inserendoli nelle ricerche internazionali più di frontiera, a pari livello con i migliori studiosi di prestigiose università italiane e straniere.