Lunedì 27 marzo, presso la sede di Rimini dell’Università di Bologna (Aula Alberti 1, via Quintino Sella 13, Rimini), docenti e studenti del Corso di laurea specialistica in Sistemi e comunicazione della moda festeggiano la prima laureata. "Si tratta di un momento importante per la vita del corso di laurea – spiega Mario Lupano, che ne è presidente – un momento che mi sembra bello festeggiare con la partecipazione di tutti: i docenti, ma anche e soprattutto i colleghi studenti della nostra prima laureata". Maddalena De Franchis, questo il nome della studentessa che arriva per prima al traguardo della laurea magistrale in Sistemi e comunicazione della moda, ha ventiquattro anni e un acuto spirito di osservazione che si traduce in una scrittura brillante. La studentessa discute una tesi intitolata Lost in Park Hyatt. Hotel di lusso ed esperienze di Total Living (relatore Alessandra Vaccari; correlatore Nicoletta Giusti), dedicata agli hotel come luoghi di produzione e consumo culturale, come spazi di creazione di immagini, vetrine dello stile, icone di tendenza consigliate da riviste e guide turistiche.
Da anonimo sfondo di incontri frettolosi tra individui di passaggio, l’hotel si è oggi trasformato in esperienza viva, in grado di offrire agli ospiti emozioni e stimoli sensoriali, comfort all’avanguardia e lusso, scoperte glamour e sogni di eccitanti avventure. Ma quando l’hotel è divenuto parte di uno stile di vita, manifestazione di un mondo immaginario cui si può prendere parte al prezzo di un pernottamento? E perché sempre più pagine delle riviste di moda e lifestyle sono dedicate alla mitologia che oggi avvolge il settore alberghiero? Sono alcune delle domande che questa tesi solleva, proponendosi di indagare ciò che vive dell’immaginario legato agli hotel di lusso e di inseguirne miti e narrazioni. "Qualcuno mi ha detto – dice ironicamente Maddalena De Franchis – che questa tesi potrebbe valermi un posto nella redazione del programma televisivo Nonsolomoda, dove si parla di arte, design, moda, viaggi e lifestyle. Io, invece, mi auguro che questo lavoro possa fornire alcuni elementi nuovi per comprendere l’importanza delle immagini prodotte dai media nell’influenzare i comportamenti di consumo degli individui. Che possa aiutare a definire gli hotel e gli altri luoghi-nonluoghi senza necessariamente rivolger loro uno sguardo cupo, ma lucido e attento agli sviluppi della contemporaneità. E anche se non dovesse produrre gli effetti auspicati, questo lavoro servirà almeno a me per l’inizio di un nuovo viaggio".
La discussione è fissata per le ore 12.30 in aula Alberti 1, via Quintino Sella 13. Per informazioni: Corso di laurea specialistica in Sistemi e comunicazione della moda tel. 0541 430030 e-mail specialisticamoda@rimini.unibo.it