Unibo Magazine

Le fotografie panoramiche meglio riuscite sono quelle in cui risultano a fuoco, nitidi e uniformemente illuminati, sia i dettagli in primo piano sia le linee delle sfondo. Quando ciò accade si dice che l’immagine ha un’ottima "profondità di campo". Un tecnicismo che si attaglia anche a questa maratona di lettura: essa è infatti una serie di titoli che mette a fuoco tanto i microcosmi individuali quanto i macrocosmi storici. Ci sono libri dedicati alle proprie personali sfide con l’amore e con il viaggio e altri rivolti invece alla società e alla sua etica.

In questa poliedrica catena di suggerimenti, c’è più di un tributo alla città della vita o del lavoro. Bologna è lì sullo sfondo, come luogo di un delitto, come meandro per storie sporche o come luogo della memoria giovanile. Non tutti però sono rimasti entro le mura della città. C’è chi ha scelto il mare come filo conduttore, chi ha sconfinato negli spazi dell’Africa e dell’Asia e chi ha privilegiato la dimensione casalinga e della sua non banale quotidianità.

Molte anche le motivazioni della scelta. C’è chi ha ceduto alla tentazione di auto-suggerirsi, indicando il proprio manoscritto. C’è chi si è sbilanciato in modo partigiano verso l’autore del cuore. C’è chi è rimasto affascinato da una citazione. C’è chi si è allontanato dalle materie a lui care per avvicinarsi culturalmente ai figli lontani geograficamente. E infine c’è chi, anche questa estate, per la terza volta, riprenderà in mano il "libro-sfida" tanto amato.

Ma ora basta con le introduzioni. E' ora di passare la parola alle pagine consigliate, ricordando, come sottolinea una dei maratoneti di lettura, che leggere non è un privilegio di tutti.

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In ordine alfabetico di suggeritore:

Acqua, luce e gas. La trilogia dei lavori pubblici di Matt Ruff
Preso a caso in biblioteca, si sta rivelando come un romanzo ironico ma non banale, che in maniera paradossale affronta temi di ecologia, razzismo, follia tecnologica. La storia è ambientata a New York nell'anno 2023 tra grattacieli alti oltre mille metri e fogne infestate da molte stranezze, di più non so perchè sono ancora all'inizio... Per molti versi ricorda sia i mondi di Philip K. Dick, che la satira di alcuni romanzi di Stefano Benni e Kurt Vonnegut.
(Mauro Amico)

I romanzi di Nina Berberova
Per gli amanti delle biografie ricostruite soprattutto per dare evidenza al contesto storico in cui si intrecciano le vite di autore e protagonisti. E' un ritratto toccante della Russia dei primi decenni del Novecento.
(Monica Baraldi)

Una piccola storia ignobile di Alessandro Perissinotto
Guccini prosegue nella sua canzone con ".. che non merita nemmeno l'attenzione della gente, quante cose più importanti hanno da fare ..." E infatti, noi, da fare ne abbiamo sempre tante; però storie ignobili come questa ci scorrono sotto gli occhi tutti i giorni e la nostra specialità è fare in modo di non guardarle.
(Paolo Bassi)

Il caso Murri. Una storia italiana di Valeria Babini
Nel corso di quel lungo processo molto si era scritto (e dunque letto) di adulterio, erotismo, sadismo, omosessualità, rapporti orgiastici, necrofilia, e non da ultimo di incesto. Tutte le verità sul "bel delitto di Bologna"...
(Lisa Bentini)

Le profezie di celestino
Chissà che non scopra qualcosa di più sul mio futuro...o per lo meno non colga gli insegnamenti per migliorarmi in futuro!
(Barbara Brando)

Vita di Melania Mazzucco
Un solo perché:se iniziate a leggerlo non vorreste finisse mai...
(Cristina Brasili)

Cinque o sei romanzi o libri scientifici
Avendo smesso di legger i quotidiani, leggerò quattro o cinque romanzi o libri scientifici fra quelli che giacciono da tempo nelle biblioteche dei miei figli lontani. Li sentirò più vicini e colmerò un po' delle mie lacune... abissali.
(Gualtiero Calboli)

Il mistero della pietra di Sandro Samoggia
Perché, come dice l'editore, questo libro è rivolto a chi come lui è "...ammalato del male incurabile che è Bologna...".
(Giuseppina Caliendo)

Pensieri e riflessioni di Paolo Cohelo
"Un amico è tale anche quando fa qualcosa che non ci piace". Riassume un po' la tolleranza che ormai nella società odierna è passata di moda, sinonimo di fraternità che dovrebbe essere cardine dei fondamenti umani.
(Giuseppe Alessandro Cangemi)

Ammazzate quel fascista di Arrigo Petacco
Parla della vita di Ettore Muti.Uno che a 14 anni andò a combattere con gli Arditi. Occcupò assieme a Dannunzio e altri Fiume. Guerra in Etiopia. Grande aviatore. Più bello di Valentino.
(Antonio Checci)

Il figlio del vento di Henning Mankell
"Ho davanti agli occhi quel bambino. Forse si è chiesto dove sia finita tutta la sabbia. Dove sono i suoi antenati e tutta la sua vita ... E' come se quel bambino stesse sull'altra riva del fiume della vita, ci facesse un cenno con la mano e ci ricordasse che le buone intenzioni da sole non sono sufficienti per essere d'aiuto agli altri, devono essere accompagnate dal buon senso" (Henning Mankell).
(Nadia Conti)

Tre sono le cose misteriose di Tullio Avoledo
Come possono gli uomini normali combattere i mostri del nostro tempo? Un criminale di guerra, definito ora il Mostro (per antonomasia), ora l'Imputato, incarna il massimo delle paure contemporanee. Ancora potente, seppure in carcere resta pericoloso. Disorienta la sua apparente normalità, ma a portarlo davanti al tribunale internazionale si rischia la vita. E la psiche: abissi di crudeltà e di perversione non sono solo da scandagliare, ma da dimostrare. Ciò crea tensioni e conflitti profondi in chi deve accusarlo. Per contro è in gioco la dignità umana di vittime e sopravissuti. Il sostituto procuratore senza nome articola il discorso dell'accusa per sé, per suo figlio, per la giustizia. (Il testo ha vinto il premio Grinzane Cavour 2006)
(Maurizia Cotti)

Un divorzio tardivo di Abraham Yehoshua
Il libro più innovativo di Yehoshua in termini di scrittura: i pensieri dei personaggi scivolano uno sull'altro in un flusso di coscienza "sporco", debole, frastagliato, frammentato. L'agoscia quotidiana satura gli spazi di ascolto. Il dolore pervade le relazioni. L'identità ne è ammorbata e distrutta.
(Maurizia Cotti)

Suite francese di Irène Némirovsky
"Suite francese" è il titolo di un’opera complessa, composta nel progetto originario da cinque romanzi in una specie di sinfonia letteraria. L’autrice (già famosa all’epoca per un romanzo pubblicato giovanissima e diversi altri scritti) poté perà scriverne solo due, trattando della Francia occupata. Emerge un quotidiano della provincia francese fatto di convivenza giornaliera con l’occupante tedesco.
Il manoscritto di Irène  Némirovsky, rimasto chiuso per quarant’anni nella valigia trascinata ossessivamente dalla figlia più piccola nella disperata fuga con la sorellina, sotto la protezione della bambinaia e di una serie di persone di buona volontà, è stato pubblicato pochi anni fa. Nell’originale la scrittrice procedeva con l’opera narrativa nella pagina di  sinistra mentre nella pagina di destra teneva i suoi appunti di lavoro e il suo diario, costruendo i profili dei personaggi, i possibili sviluppi delle storie, le annotazioni di lavoro, gli elementi di costruzione architettonica e psicologica dei fatti e dei luoghi, le proprie riflessioni. Una caratteristica che rende interessante il libro anche dal punto di vista del metodo e della psicologia della scrittura.
(Maurizia Cotti)

Devo raccontare di Masha Rolnikaite
"Devo raccontare" di Masha Rolnikaite è la cronaca di un’ecatombe, la distruzione pressoché totale degli ebrei lituani, raccontata da una bambina. Il lavoro coatto per una tredicenne rappresenta un trauma terribile, per la fatica, la fame, la mancanza di riposo, la sofferenza. Per la bambina scrivere è importante e la madre non glielo vieta. Fa già parte delle cose che una persona decide per se stessa.  Ma la madre consiglia  Masha di impararsi a memoria il diario. Masha continua a scrivere. Man mano che manda memoria il diario, distrugge. Alla fine della guerra lo riscrive. Altri diari ritrovati confermano l’ottima memoria di Masha. Nel 1965 il diario viene finalmente stampato.
(Maurizia Cotti)

Le donne spariscono in silenzio di Matteo Marchesini
Raccolta di quattro racconti (La fiera; Regine; Vocazione alla gioia; La voce del coniglio) ha vinto il premio Iceberg (Bologna) del 2004 per la sezione narrativa. Il titolo è già la cifra degli enigmi esistenziali cui ci troviamo davanti, la chiave di lettura nascosta, il movimento sotterraneo. Il protagonista vero dei racconti è il dolore delle donne: ma non il dolore evidente, clamoroso, eroico, unico e sacrificale, ma quello carsico, quotidiano, diffuso, inevitabile, non aggirabile, né negoziabile delle donne
(Maurizia Cotti)

Robinson in Città - Vita privata di un giardiniere matto di Ippolito Pizzetti
"Chiodo caccia chiodo, casa casa, amore amore, in tanta circostanza un uomo si consuma, invecchia e muore" Ci sono pensieri ed emozioni che crediamo appartengano solo a noi ed è bellissimo scoprire, anche attraverso un libro, che qualcuno ha provato le nostre identiche sensazioni.
(Claudia De Lorenzi)

Tokyo blues di Haruki Murakami
C’è la musica, l’amore…
(Andrea D’Isidoro)

Antologia di Spoon River di Edgar Lee Master
"Alexander Throckmorton
Quand'ero giovane, avevo ali forti e instancabili,
ma non conoscevo le montagne.
Quando fui vecchio conobbi le montagne
ma le ali stanche non tennero più dietro alla visione.
Il genio è saggezza e gioventù".
(Giacomo Ferrarello)

Damnati ad Metalla di Loris Ferrari
Aderisco volentieri (plaudendo) all'iniziativa. Avrei molti libri bellissimi di autori famosi e non, di cui proporre la lettura e da cui estrarre frasi e riflessioni. Purtroppo è appena uscito il mio romanzo "Damnati ad Metalla"  (Robin Edizioni - Roma) a cui Il CUBO ha generosamente dedicato uno spazio (vedi numero di Giugno). Come resistere alla tentazione di auto-propormi?  E' una storia di decadenza senile e rock metallico. Ecco la frase-citazione che ne giustifica la scelta (o il rifiuto, fate Voi): "La vita è quel gioco perverso che, se sei fortunato, vinci una vecchiaia".
(Loris Ferrari)

Il Cuore Oscuro dell'Italia - Un Viaggio tra Odio e Amore di Tobias Jones
Mi sono sempre chiesta come ci vedono gli altri e in questo libro ho trovato la risposta... "Questa presa di distanza da tutto ciò che è statale alimenta l'individualismo e un bizzarro atteggiamento di fronte al rispetto della legge. Non ho mai vissuto in un Paese in cui tante persone ritengono che lo Stato sia criminale e che, di conseguenza, infrangere le leggi sia un atto veniale, su cui si può sorridere". (Tobias Jones)
(Vincenza Ferraro)

Kafka on the Shore di Haruki Murakami
Un viaggio interiore alla scoperta di un amore mai vissuto ma sempre presente: "Our responsibility begins with the power to imagine"
(Simone Ferriani)

Scuola di scrittura di Silvia Albertazzi
E' ancora reperibile? Qualche anno fa me lo passò un'amica, dicendomi che in un personaggio-chiave aveva ravvisato qualcosa di me. Con scetticismo (ma con segreta curiosità) lessi il libro, e constatai che aveva ragione. Ma come per gli oroscopi, la stessa cosa poteva valere per molti altri. Per farla breve: dedicato a tutti gli amanti dei King Crimson che nei primi anni '70 conobbero ed amarono (o forse solo desiderarono) una ragazza come la protagonista del romanzo, e che negli anni (nei decenni) a venire si sono chiesti che fine avesse fatto. Ma dedicato anche a tutte quelle che si sono interrogate circa la vita che avrebbero vissuto se avessero avuto un altro nome (come sibillinamente si domanda ad un certo punto la protagonista): al che viene da chiedersi, a proposito di "arte della menzogna", come recita l'autrice nella nota finale, se veramente i personaggi descritti non siano mai realmente esistiti.
(Roberto Giacometti)

Sud. I disertori
E'una raccolta di brevi racconti di scrittori meridionali emergenti che in modo a volte divertente a volte triste guardano all'uomo di oggi, tra inquietudini e angosce esistenziali. Il quadro di riferimento è certamente il nostro mezzogiorno che appare sullo sfondo, con una luce priva dei consueti stereotipi, ma i temi hanno un respiro universale.
(Carmine Lambiase)

In viaggio con Erodoto di Ryszard Kapuscinski
Ho trovato il libro straordinariamente affascinante: con la sua solita capacità di interessarti, Kapuscinski ci parla della grandezza dello storico Erodoto e delle sue Storie che narrano delle guerre greco-persiane nel IV secolo a.C. Per Kapuscinski, Erodoto è il primo grande vero reporter della storia per i suoi continui spostamenti, per il suo bisogno di guardare in diretta o indirettamente gli avvenimenti , di raccogliere dati, paragonarli ed esporli.
(Carmine Lambiase)

In alto a sinistra di Erri De Luca

Un libro di racconti, storie che non si chiudono, che non hanno un finale ma non ti lasciano neanche insoddisfatto perché quello che ti trasmettono non è una trama ma continue emozioni. Il mio racconto preferito è "Conversazione di fianco": il più bel dialogo d'amore mai letto.
(Sara Londrillo)

L'impero dei draghi, L'isola dei morti, Akropolis di Valerio Massimo Manfredi
Perché scrive di storia greco-romana senza pesantezza, come De Crescenzo ha fatto per la filosofia.
(Monica Mariotti)

Col cavolo di Luciana Littizzetto
Perché scrive di ovvietà (per esempio: il tubetto del dentifricio lasciato aperto), ma mai di banalità. E non si finisce mai di ridere alle sue battute!
(Monica Mariotti)

La montagna incantata di Thomas Mann
Lo porterò con me, come nelle ultime 3 estati, perché dopo decine di insulsi libri italiani pompati dalla critica connivente, voglio poter leggere pagina dopo pagina scoprendo il valore di ogni singola parola. E non m'importa se impiegherò altre tre estati per finirlo.
(Fabio Marri)

La sposa liberata di Abraham Yehoshua
Ambientato tra il 1998 e il 1999, quando ancora erano vive le speranze di pace tra Israele e Palestina. Un racconto di vita vissuta che vede protagonisti un professore ebreo-israeliano e una studentessa palestinese. Un libro che farà riflettere sulla convivenza fra israeliani e palestinesi e che... farà sorridere tutti i professori universitari!
(Maria Cristina Matteucci)

La forma della vita di Cesare Viviani
Credo che di poesia ci sia tanto bisogno, una forma poetica disorientante, ma profonda, di un bravo poeta contemporaneo Cesare Viviani: La forma della vita di Giulio Einaudi Editore. Leggendolo si scopre non soltanto La forma , ma le innumerevoli forme della vita e ci si sente stimolati a cercarne altre e questa molteplicità allarga l'orizzonte del pensiero, della capacità di osservazione.
E' riduttivo riportarne solo alcune strofe, me ne rendo conto, anche perché la forma della vita è un poema, non una raccolta di poesie:
"Richiede più attenzione il nemico / che l'amico - per quanto il primo è aggressivo, / nocivo e portatore di morte. / Richiede più affezione: più intenso / l'animo che gli si dedica. Per questo motivo - / pensava Michele - uno guasta le amicizie, / comincia a sentire ostili le collaborazioni, / spezza gli amori: per risuscitarli."
"E sanno i fiori che non c'è realtà / diversa da quella del sole, / della terra e delle acque, e che di questa / sono parte."
(Angela Mazzetti)

Scuola di scrittura di Silvia Albertazzi
Ci sono libri - pochi - che uno legge e sente come propri, nel senso che ti sembra di vivere in quel periodo, in quelle circostanze, in quei luoghi evocati dall'Autore, per cui ti senti contemporaneamente un pò come se tu fossi tra i protagonisti della storia narrata, e un po’ anche nei panni dell'autore stesso, di cui condividi in pieno sensazioni, umori, stati d'animo. Bologna era proprio così in quegli anni : e poi, tra i "sindacalisti bancari" a cui l'Autrice fa cenno, c'ero anch'io!
(Gian Franco Moscatelli)

Vita di Pi di Yann Martell
La perigliosa avventura di un giovane indiano in balia del mare e di una tigre del Bengala. Il finale potrebbe essere amaro ma la forza d'animo e l'ironia del protagonista risolvono ogni cosa.
(Vincenza Poliandri)

Oceano mare di Alessandro Baricco
Su questo libro e su questo autore non posso e non voglio essere obiettiva. Adoro Baricco e questo secondo me è il suo capolavoro. "Aveva quella bellezza di cui solo i vinti sono capaci. E la limpidezza delle cose deboli. E la solitudine,perfetta,di ciò che si è perduto".
(Vincenza Poliandri)

Arrivederci piccole donne di Marcela Serrano
Sotto l'ombrellone va bene anche qualcosa di leggero... La trama langue ma i personaggi femminili sono ben delineati e curiosi. Lo sfondo del Cile è a volte tragico e a volte ingenuo. "Ho sentito dire: la vita è breve, quindi ridimensiona le tue speranze. Questo faccio in silenzio. Questo faccio. In silenzio"
(Vincenza Poliandri)

Il vecchio e il mare di Ernest Hemingway
Ebbe sì, un classico. Nella rincorsa delle novità editoriali spesso dimentichiamo l'enorme baule del passato che si apre come uno scrigno magico e ci regala perle rarissime. Ovviamente il mare è protagonista ma lo è ancor di più la vita buttata del protagonista. Un eroe negativo o un uomo che nella lotta con il Marlin cerca di riscattare tutta la sua vita? Da tenere avvolto nel telo da mare, perché non gualcisca...
(Vincenza Poliandri)

Como agua para chocolate di Laura Esquivel
Le storia si svolge in Messico nel 1910, quando il popolo combatte contro il dittatore Josè Diaz, ai comandi di Pancho Villa. Le vicende storiche si intersecano con quelle private vissute in una piccola cittadina messicana da Elena de La Garza, donna autoritaria e capace di gestire un intero ranch da sola, e dalle sue tre figlie: Gertrudis, Rosaura e Tita. L'apparente tranquillità famigliare viene sconvolta dall'amore che nasce tra Pedro e Tita, impossibilitata a sposare l'uomo che ama da una tradizione di famiglia che impone alla figlia minore di non sposarsi per accudire la madre fino alla morte. Pedro non potrà accettare la disapprovazione della famiglia di Tita e preferisce sposare la sorella maggiore pur di rimanere accanto alla sua amata. Tita, cresciuta in cucina con la fidata domestica Nacha, è una esperta dell'arte culinaria e prepara per tutti e per ogni occasione piatti elaborati dai poteri magici imprevisti. Tita e Pedro impareranno a comunicare attraverso il cibo che diventa, così, metafora e veicolo di una vera e propria relazione erotica e segreta. Il romanzo racconta con sensualità e delicatezza una grande storia d'amore in cui petali di rose e acqua per il cioccolato, di cui riusciamo persino percepire il profumo, finiscono per essere simbolo di passione e desiderio sessuale.
(Raffaella Primiani)

La compagnia dei Celestini di Stefano Benni
Dopo le vergognose sentenze di Calciopoli, che hanno rispedito l’italia (volontariamente scritto in minuscolo) nell’oblio e nella vergogna, proviamo a ritrovare lo spirito fanciullesco e pulito del pallone, leggendo di questo strano torneo di pallastrada, giocato con palle di pezza rattoppate, su campi scoscesi e dissestati e soprattutto con quella passione, quell’entusiasmo pulito e quella dignità che lo sport non dovrebbe mai perdere...
(Alex Rinaldi)

Casa Ranuzzi, 1947-1948 di Giacomino Franzoni
E' un romanzo avvincente per chi ama l'intelligenza sottile della vita comune, della natura e del tempo in cui si diceva pane al pane e vino al vino.
(Elvira Rossi)

Caos calmo di Sandro Veronesi
Un libro che rispecchia il nostro "correre quotidiano" quindi fermarsi a leggere un libro del genere aiuta a riflettere su molte tematiche interiori.
(Maria Carmela Sosto)

Il mago di Cesar Aira
La trama che ho letto nelle recensioni mi è piaciuta. In particolare mi attira il commento "Attraverso la vicenda del mago sconfortato, che ricorda i buffi e malinconici personaggi di Chaplin, l’autore propone una coinvolgente riflessione sul desiderio, il sogno e la creatività". Mi piacciono i libri introspettivi, e questo sembra esserlo... Mi piacciono gli scrittori latino-americani e di questo autore non ho ancora letto nulla. Infine, non è un libro troppo impegnativo, solo 140 pagine circa... forse sotto l'ombrellone porterò anche qualche altra lettura, ma per la prossima manderò un'altra segnalazione, perché ancora non ho deciso il titolo! :-)
(Daniela Tibaldi)

Balzac e la piccola sarta cinese di Dai Sijie
Il libro si legge velocemente e lascia la voglia di leggere ancora. Ricordiamoci che leggere è un privilegio di non tutti i cittadini del mondo!
(Walda Tossani)

Anna Karenina di Lev Tolstoj
L'ho scelto perché non avevo mai letto romanzi di autori russi e trovo che sia un libro da consigliare perché piacevole, avvincente ed estremamente moderno.
(Elena Zaccheroni)

L'ultimo giro di giostra di Tiziano Terzani
E' un bel libro, allarga gli orizzonti. Non solo, tratta del rapporto malato-malattia in modo alquanto inconsueto.
(Elena Zaccheroni)